Champions League: le semifinali

Terz’ultimo atto della stagione 2014/15 di Champions League, arrivata alle semifinali dove si sfideranno tre delle grandi favorite del torneo (Real, Bayern e Barcellona) e una totale outsider come la Juventus, che grazie a questo accesso nella top four europea, merita sicuramente la palma di migliore fra le ”altre” squadre che al momento devono decisamente cedere il passo alle corazzate sopracitate. Andiamo a vedere nel dettaglio quali saranno i due match che caratterizzano le due serate del 5 e del 6 maggio 2015.

Juventus-Real Madrid ore 20.45 martedì 5 maggio, diretta su Skysport 1 HD e in chiaro su Canale 5 (anche in HD al canale 505)

La Juventus rientra nella storia dalla porta principale, rientra nell’olimpo delle più grandi formazioni dello sport più famoso e seguito nel vecchio continente, 12 anni dopo l’ultima semifinale, che poi si trasformò in finale grazie ad una prestazione incredibile proprio contro il Real Madrid dei galacticos. Se il Real Madrid negli anni dopo quella sconfitta seppe alla grande rilanciarsi continuando a macinare risultati, fino alla vittoria dello scorso anno, la Juventus invece, senza bisogno di soffermarci sulle vicissitudini del 2006, ottiene un risultato assolutamente insperato alla vigilia della stagione, soprattutto dopo l’abbandono dello Schettino-Conte e il lancio in panchina del sottovalutatissimo Allegri. Oltretutto da quella finale (persa con il Milan nel 2003) i risultati in Chanpions dei bianconeri non furono poi nulla da ricordare negli annali, ottavi di finale nel 2004, quarti di finale nel 2005 e nel 2006, con la corazzata allenata da Capello, incapace di entrare in campo nelle due sfide europee contro Arsenal e Liverpool, ottavi di finale nel 2009, eliminata ai gironi nel nefasto 2010, quarti di finale nel 2013, eliminata ancora ai gironi lo scorso anno, prima dello splendido accesso alle semifinali di quest’anno. Dall’altra parte invece, i Blancos allenati da Ancelotti, disputeranno la quinta semifinale consecutiva in questo torneo.

Probabili formazioni

La Juventus, dovrà ancora fare a meno di Paul Pogba, l’uomo, anzi il ragazzo vista l’età, dei sogni di mezza Europa, che dopo l’infortunio patito negli ottavi di finale di ritorno contro il Borussia Dortmund, proverà, senza forzare i tempi, ad essere abile ed arruolato per il match di ritorno. Per il resto formazione tipo con un paio di grandi dubbi per Allegri, fresco vincitore del suo secondo Scudetto, dopo quello conquistato con il Milan cinque stagioni fa: 352 o 4312? Nel primo caso Barzagli invece di Pereyra, nel secondo caso dentro il fantasioso argentino e fuori uno tra Chiellini e Barzagli, noi scommetteremmo sul 352 iniziale con la possibilità di schierare ”el tucumano” a partita in corso. Davanti ballottaggio tutto spagnolo per chi affiancherà Tevez; sarà Morata, l’ex di turno e vincitore della Champions lo scorso anno proprio con il Real, oppure Llorente, che segnò ben due gol l’anno scorso nel girone contro i Blancos e apparso in grande crescita nelle ultime uscite? Azzardiamo quindi: Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini, Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Marchisio, Tevez, Morata

Dall’altra parte invece, i problemi di formazione, saranno paradossalmente (per via della differenza di rosa fra le due squadre) più pesanti. Fuori sicuramente Modric (che ne avrà fino al termine della stagione) e non recuperato Benzema che resterà a Madrid per prepararsi alla gara di ritorno, Sir Carlo Ancelotti molto probabilmente opterà un po’ a sorpresa per l’opzione Bale centravanti con ”El Chicharito” Herandez, match winner dei quarti contro l’Atletico in panchina e confermerà molto probabilmente Sergio Ramos in mezzo ad affiancare Kroos nel ruolo che è stato fino al grave infortunio, di Modric, preferendolo ad Illaramendi e Khedira. Il 4231 (che diventa naturalmente un 442) dovrebbe quindi essere così servito: Casillas; Arbeloa, Varane, Pepe, Marcelo; Sergio Ramos, Kroos; Ronaldo, Isco, James; Bale

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le statistiche a confronto delle due squadre nella Champions League 2014/15 tratte dal sito uefa.com

Per tutti i numeri realizzati nella storia dalle due squadre in questa competizione, vi rimandiamo alla pagina http://it.uefa.com/uefachampionsleague/season=2015/matches/round=2000551/match=2014427/prematch/background/index.html

Barcellona-Bayern Monaco ore 20.45 mercoledì 6 maggio diretta in chiaro su Canale 5 ( in HD al canale 505)

Per molti è la finale anticipata, fra due squadre che nei quarti di finale hanno fatto veramente impressione, spostando ulteriormente in alto l’asticella della qualità. Sfida dai molteplici significati se consideriamo quello che l’attuale allenatore del Bayern, Pep Guardiola, ha lasciato in eredità nella sua breve, ma già trionfale carriera da allenatore, in terra catalana. Pep, nato nel piccolo comune di Santpedor, ma cresciuto e diventato calciatore di primo grido prima e uno dei migliori allenatori di questo decennio poi, proprio nella capitale catalana, dopo aver portato i blaugrana alla vittoria di ben due Champions League in tre anni, guida l’armata bavarese ad una sfida da tripla dove è impossibile fare dei pronostici. Se da una parte ci sarà un collettivo di estrema qualità arrivato alla sesta semifinale nelle ultime sette stagioni e guidato da quello che forse attualmente è il migliore allenatore in circolazione, dall’altra parte il Barcellona, alla settima semifinale nelle ultime otto partecipazioni, punterà tutto sul tridente delle meraviglie, per molti il miglior tridente della storia del calcio, formato da Messi-Suarez-Neymar contro il quale Guardiola, dovrà sicuramente inventarsi qualcosa di geniale per cercare di arginarlo. Iniziando probabilmente dal lasciare in panchina quel Dante, pessimo protagonista dell’andata di Oporto che ha rischiato di compromettere pesantemente le ambizioni bavaresi. Il Bayern però, arriva a questa sfida, non solo senza aver recuperato gli infortunati, ma anzi aggiungendo alla lista, nelle ultime settimane, Lewandowski, protagonista assoluto del ritorno contro il Porto, vittima di una frattura alla mandibola, ma che potrebbe in extremis recuperare e giocare con una speciale maschera protettiva e Robben, che appena rientrato è stato vittima dell’ennesima ricaduta in stagione. Dall’altra parte invece, la squadra di Luis Enrique (che ancora non avevamo citato, ma che sicuramente ha grandi meriti per aver rilanciato il Barcellona dopo un inizio di stagione stentato), oltre a fare affidamento a Messi come tutti i suoi predecessori che hanno avuto l’onore di allenare la ”Pulce”, arriva a questo delicatissimo incontro con scelte ben chiare e con la formazione tipo. Va ricordato come il Bayern Monaco, nell’ultima sfida al Camp Nou, in semifinale due stagioni fa, uscì con un trionfale 3-0 dopo aver vinto anche la sfida dell’andata con un sonoro 4-0.

Probabili formazioni

Il Bayern Monaco quindi, cerca di recuperare in extremis Lewandowski, ma dovrà sicuramente fare a meno di Ribery, Robben, Badstuber e Alaba e la formazione di mercoledì sera, sarà grosso modo: Neuer; Rafinha, Boateng, Benatia, Bernat; Lahm, Xabi Alonso, Thiago Alcantara; Götze, Müller, Lewandowski.

I padroni di casa allenati dall’ex tecnico di Roma e Celta, Luis Enrique, con l’infermeria vuota, si presenterà alla sfida casalinga con: ter Stegen, Dani Alves, Pique, Mascherano, Jordi Alba; Rakitic, Iniesta, Busquets; Messi, Neymar, Suarez.

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le statistiche a confronto delle due squadre nella Champions League 2014/15 tratte dal sito uefa.com

Per tutti i numeri realizzati nella storia dalle due squadre in questa competizione, vi rimandiamo alla pagina http://it.uefa.com/uefachampionsleague/season=2015/matches/round=2000551/match=2014428/prematch/background/index.html

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