Champions League: Quarti di Finale, statistiche e precedenti

Settimana all’insegna dei quarti di finale di Champions League per i milioni di appassionati del pallone. Occhi puntati domani sera allo Juventus Stadium, per il match tra i Campioni d’Italia e i monegaschi e a Madrid, dove al Vicente Calderón ci sarà l’attesissimo derby, tra Atletico e Real, rivincita della finale dello scorso anno. Chiuderanno questo turno d’andata invece, mercoledì sera, Porto-Bayern Monaco e PSG-Barcellona.

Martedì ore 20.45

Juventus-Monaco Due soli i precedenti tra la Vecchia Signora e la squadra del Principato: semifinale di Champions League 1997/98. Juventus che dominò all’andata (4-1) finendo per perdere in trasferta (3-2), ma con risultato praticamente acquisito quindici giorni prima. Era la Juventus dei francesi Zidane e Deschamps, ma soprattutto di un Alessandro Del Piero capace  di firmare una tripletta all’andata e il gol del decisivo 2-2 al ritorno che tolse un po’ di paura, prima del definitivo 3-2 dei monegaschi. In quel Monaco, allenato da Tigana, giocavano tra gli altri, Barthez, Henry e Trezeguet, che nell’estate di quella stagione si sarebbero laureati campioni del mondo proprio insieme ai due juventini sopracitati. In quella stagione la Juventus, dopo aver superato i biancorossi, arrivarono favoriti nella finale di Amsterdam, ma furono sconfitti dal Real Madrid, che ottenne così la sua 7^ vittoria nel massimo torneo internazionale per club. Venendo ai giorni nostri, domani sera la Juventus, come 17 anni fa, si presenta da favorita almeno per quanto riguarda la partita di casa, ma sappiamo come i confronti a questi livelli possono rivelarsi sempre pericolosi e il Monaco, presentatosi un po’ a sorpresa tra le migliori 8 quest’anno, resta una squadra assolutamente temibile che gioca un bel calcio veloce, basato sul contropiede. Oltretutto la Juventus, dopo aver macinato gol e risultati, sabato pomeriggio ha fatto suonare un piccolo campanello d’allarme con la clamorosa sconfitta contro il Parma ultimo in classifica. Assente di lusso in casa torinese: Paul Pogba. Dall’altra parte invece, il Monaco, che ha recuperato due uomini chiave come Carvalho e Toulalan, arriva dal bel successo esterno contro il Caen per 3-0 che ha dato molta fiducia alla squadra allenata da Jardim. Diretta TV ore 20.45 su Sky canale 201

Atletico Madrid-Real Madrid Se per l’Italia chiaramente il match clou è quello della Juventus, gli occhi di tutto il mondo punteranno sul derby spagnolo, autentico big match di questo turno, oltre che rivincita della Finale di Champions dello scorso anno, quando il Real, sotto di un gol a pochi minuti dalla fine, riuscì in un incredibile rimonta che portò la tanto agognata ”Decima” in casa dei Blancos. Quello di domani sera sarà il quinto derby madrileno disputato in Coppa Campioni, dove i precedenti sono 3-1 per le merengues (anche se il conteggio al termine dei 90 minuti regolamentari vede: 2 vittorie Real, 1 vittoria Atletico e 1 pareggio). Se l’esito dell’ultimo scontro lo conosciamo, forse non tutti sanno che le 3 precedenti sfide sono datate 1959, quando le due squadre si affrontarono per ben 3 volte in semifinale. Vinse il Real 2-1 all’andata, mentre i Colchoneros si imposero per 1-0 al ritorno, ma nella ”bella” disputata a Saragozza, si impose la squadra di Puskas e Di Stefano per 2 reti a 1, proprio grazie ai gol dei due fenomeni di cui sopra. Per domani invece, pronostico difficilissimo da effettuare, proprio per la posta in palio e per le mille implicazioni che un derby possiede. L’Atletico che non ha mai brillato in stagione in campo europeo, è una squadra che in casa difficilmente porge l’altra guancia e oltretutto con Simeone alla guida, le soddisfazioni tolte sono molte: infatti, se nella finale dello scorso anno, i biancorossi ne uscirono sconfitti, la squadra allenata dall’argentino ex Lazio e Inter, si è tolta la soddisfazione di andare a vincere la Liga, interrompendo il dominio di Barça e Real che durava da un decennio e la Supercoppa spagnola, proprio ai danni degli odiatissimi cugini. Per la doppia sfida quindi, pronostico apertissimo, con un Real che sembra aver già terminato l’idillio con Ancelotti, presto dimenticato da una piazza troppo esigente, situazione inversa invece  nell’Atletico dove el Cholo Simeone, giura amore e fedeltà fino alla fine… del contratto. Diretta TV Sky ore 20.45

Mercoledì ore 20.45

Porto-Bayern Monaco Sulla carta è la sfida meno aperta delle 4, anche se il fenomenale squadrone di Pep Guardiola arriverà a questo match con l’infermeria che segnala il ”tutto esaurito”, ma con una rosa piena zeppa di talento in ogni reparto. L’allenatore catalano, fatta eccezione per l’anno  di pausa tra l’incarico al Barcellona e quello al Bayern, ha raggiunto 3 semifinali e 2 finali (vincendole) negli ultimi 6 anni ed insegue la sesta su sei partecipazioni. Con il Bayern che è all’inseguimento della quinta semifinale consecutiva, la sesta nelle ultime sette edizioni del torneo. Il Porto dal canto suo, si conferma realtà sempre pericolosa, con una serie di nomi da seguire per l’immediato futuro, ma l’impressione è che questa Top 8 europea (ultimo quarto di finale per i portoghesi  è del 2009, 5 anni dopo la meravigliosa cavalcata vincente con il condottiero Mourinho al timone) sia già il massimo che si poteva fare. La squadra portoghese, tra le mura amiche dello stadio ”do Dragao” di Oporto resta squadra temibile e Pep Guardiola lo sa. I precedenti fra le due compagini sono sì a favore dei bavaresi: 2 vittorie e 2 pareggi, entrambe ai quarti (1991 1-1 in Portogallo e  vittoria tedesca 2-0 al ritorno e nel 2000, sempre 1-1 a Oporto e poi 1-0 per i bavaresi al ritorno) ma l’unica sconfitta subita dai tedeschi è quella del famoso ”tacco di Allah” (l’assist decisivo che Rabah Madjer, servì a Juary per il 2-1 finale)  che regalò ai dragoni, una storica vittoria nel 1987, al Prater di Vienna, nella finale di Coppa Campioni. Ma questo è un altro Bayern e domani il Porto dovrà affidarsi a tutti gli dei esistenti per sperare di strappare una clamorosa qualificazione. Diretta tv Sky ore 20.45

PSG-Barcellona Forse ad inizio stagione, dove i catalani balbettavano e i francesi sembravano ben più rodati, avremmo visto più equilibrio, anzi avremmo probabilmente messo 50 e 50 le possibilità di qualificazione per entrambe. Ma il Barça di Luis Enrique, trascinato dai gol di Suarez e dalla ritrovata verve di Messi, sembra in questo momento una squadra pressoché imbattibile almeno in europa. I francesi comunque, che avranno l’andata in casa, sono squadra piena di giocatori importanti, alcuni molto affamati e in cerca di riscatto. Il grosso problema però sono le due assenze di Verratti e Ibra entrambi squalificati. Il regista azzurro è il perno del gioco di Blanc, mentre l’attaccante è chiaramente leader in campo e nello spogliatoio, due assenze pesantissime, che si vanno ad aggiungere a quelle di David Luiz e Thiago Motta, anche se il PSG può disporre di una panchina che fa invidia un po’ a tutte in europa. Barcellona invece che arriva quasi al completo, mancherà infatti il solo Dani Alves che verrà verosimilmente sostituito da Adriano. Sette i precedenti tra le due compagini: due quest’anno nel girone eliminatorio, con una vittoria a testa, il totale delle sfide in europa tra le squadre è in perfetta parità: 2 vittorie del Barcellona, 2 del PSG e 3 pareggi. 4 degli altri 5 precedenti sono avvenuti ai quarti di finale della manifestazione, nella stagione 2012/13 dove il Barcellona riuscì a conquistare la semifinale solo grazie a due pareggi (2-2 a Parigi e 1-1 in casa) con grande beffa per i francesi all’epoca guidati da Carletto Ancelotti e nel 94/95 dove il PSG ebbe la meglio grazie ad un pareggio per 1-1 in Catalunya e alla vittoria per 2-1 in casa che regalò alla squadra della capitale, la prima e fino ad ora unica qualificazione in una semifinale del massimo torneo europeo. L’altra  vittoria del Barça invece è del 1997, finale di Coppa delle Coppe, quando si imposero per 1-0 con gol di Ronaldo. PSG che va sottolineato, non perde in casa in europa da ben 33 turni consecutivi. Barcellona che partecipa ai quarti per l’ottava stagione consecutiva, ma che l’anno scorso mancò l’accesso alla settima semifinale consecutiva. Quindi cabala contro il Barcellona per domani, ma se dovessimo scommettere un euro punteremmo alla cieca, per quanto riguarda la qualificazione, sulla squadra allenata da Luis Enrique.  Diretta in chiaro su Canale 5 alle ore 20.45.

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