Champions League, semifinali: il ritorno

L’andata delle semifinali di Champions League, disputate a metà della scorsa settimana, hanno in qualche maniera sorpreso le attese della vigilia. Sgombriamo subito il campo dagli equivoci: il Barcellona in casa partiva leggermente favorita contro il Bayern, siamo d’accordo, ma se qualcuno al 75esimo minuto avesse spento il televisore, salvo poi leggerne il risultato a fine partita, avrebbe commentato con un pozzettiano ”eh la madonna!” nel constatare il pesante 3-0 finale. L’uno-due terribile di Messi, che contro il ”suo” Pep sfodera una delle migliori prestazioni in carriera, pesa tantissimo nell’economia della gara e probabilmente domani sera all’Allianz sarà molto complicato per i bavaresi anche solo riavvicinare lo score totale delle due gare. A Torino invece, ci si aspettava la ”gara della vita” da parte della Vecchia Signora, ma vedere un Real sconfitto, ma soprattutto un Ancelotti, Maestro di Coppa (viene facile la battuta, ma giuro che mi riferisco alla ”coppa dalla grandi orecchie” e non ai salumi di cui Sir Carlo ne è ghiotto), incartato tatticamente da Allegri, alla sua prima semifinale di Champions League in carriera, ha suscitato clamore. Poi è vero, in campo ci vanno i giocatori, ma fondamentale, col senno di poi, le scelte dei 22 giocatori, in positivo per la Juve (Sturaro dal primo minuto, gioca come un veterano e scomoda diversi illustri paragoni), in negativo per i Blancos, quel Sergio Ramos, leader difensivo della squadra, in totale difficoltà in un ruolo non suo come quello del centrocampista centrale ( a fianco di Toni Kroos, giocatore di eccelso valore, ma anche lui incapace di svolgere i compiti dell’assente per infortunio Modric). Mercoledì però sarà tutta un’altra musica.

Le partite

Bayern Monaco -Barcelona martedì ore 20.45 diretta su Skysport1 HD

Ribaltare il pesante passivo subito all’andata sarà davvero un’impresa d’altri tempi, il Barcellona di Messi (e Neymar e Suarez) non è il Porto, non è la Roma, non è lo Shaktar e d’accordo la fase difensiva  potrà soffrire sicuramente più che all’andata (dove i bavaresi non hanno mai praticamente impensierito ter Stegen), ma il problema è lo strapotere offensivo dei catalani attualmente senza eguali al mondo. Oltretutto la squadra di Pep Guardiola, sconfitta in casa nell’ultimo turno casalingo (ma ricordiamo hanno già vinto la Bundesliga), non segna da 361 minuti e non vince da quattro partite, per una squadra abituata nell’ultimo lustro a dominare in lungo e largo, non è certo la migliore delle presentazioni. Come all’andata, se non bastasse già l’improbabile possibilità di rimontare il pesante passivo, Guardiola dovrà fare a meno di Ribery, Robben, Alaba e Badstuber, oltre che il perno offensivo Lewandowski sarà pesantemente penalizzato dalla frattura al naso e alla mascella che lo porterà ancora a stringere i denti (ahia che male!) e ad indossare una maschera protettiva che lo rende più simile ad un guerriero ferito che ad un supereroe. Il Barcellona invece, all’inseguimento dell’ottava finale della storia in questa competizione e che viene da un importante successo in campionato che lo avvicina al titolo della Liga, con il recupero anche di Vermaelen e Mathieu, potrà di nuovo contare su tutti gli effettivi.

Probabili Formazioni: Bayern Monaco Neuer; Rafinha, Benatia, Boateng, Lahm; Schweinsteiger, Xabi Alonso, Thiago Alcantara; Muller, Goetze, Lewandowski Barcelona ter Stegen; Dani Alves, Pique, Mascherano, Jordi Alba; Rakitic, Busquets, Iniesta; Suarez, Messi, Neymar

Real Madrid-Juventus mercoledì ore 20.45 diretta su canale 5 (anche in hd al canale 505)

L’Italia del calcio avrà occhi solo per loro, nella serata di Mercoledì, dove la squadra di Ancelotti avrà il compito di ribaltare il risultato contro la Juventus di Allegri, impresa sulla carta tutt’altro che proibitiva, sempre che la compagine bianconera non riesca a ripetere la splendida prestazione dell’andata. La Spagna calcistica sogna il secondo derby di finale consecutivo nel massimo trofeo europeo per Club, dopo il derby di Madrid dello scorso anno, che sarebbe poi il terzo nella storia (nel 2000 sempre con vittoria finale del Real, contro il Valencia), mentre per l’Italia sarebbe il ritorno in una finale di Champions a 5 anni dalla splendida impresa dell’Inter di Mourinho, per la Juventus il ritorno in una finale 12 anni dopo la sconfitta nel derby italiano contro il Milan. Il Real arriva non al meglio delle proprie condizioni psicofisiche: come all’andata mancherà sicuramente Modric (stagione finita) mentre dovrebbe essere recuperato Kroos, uscito malconcio dalla sfida di campionato contro il Valencia, pareggiata 2-2 e che ha dato un brutto colpo alle ambizioni madridiste di conquistare il titolo della Liga spagnola, visto il contemporaneo successo dei rivali blaugrana. Dovrebbe essere recuperato anche Benzema, che nel suo giardino di casa, sarà sicuramente l’arma in più rispetto all’andata, dove un opaco Bale non è stato capace di sostituirlo degnamente. Nella Juventus invece, archiviato già da oltre una settimana il titolo italiano (4° consecutivo), fuori i lungodegenti Caceres e Asamoah, è recuperata invece la stella Paul Pogba, in odore di camiseta blanca per la stagione a venire e pronto a dare il suo contributo in quella che sarà una vera e propria corrida, all’interno dello splendido scenario del Santiago Bernabeu. Pronostico dunque apertissimo, anche perché sarà fondamentale per i bianconeri riuscire nell’intento di fare gol e di cercare di subirne il meno possibile, ipotesi che potrà risultare davvero difficile qualora il Real riuscisse a fornire la prestazione che tutta Madrid (o almeno la parte merengues) aspetta in questa complicata stagione 2014/15.

Probabili Formazioni: Real Madrid Casillas; Arbeloa, Varane, Sergio Ramos, Marcelo; Illaramendi, Kroos; Ronaldo, James, Bale; Benzema Juventus Buffon; Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini, Evra; Pogba, Pirlo, Marchisio; Vidal; Tevez, Morata

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