Formula 1 GP Bahrain, fortissimamente Hamilton

Chiamatelo furia, chiamatelo cannibale, chiamatelo schiacciasassi, rullo compressore o tempesta. Chiamatelo recordman, chiamatelo perfetto, chiamatelo come volete, ma non sbaglierete, perché questo Hamilton merita di entrare nell’olimpo dei più grandi piloti di Formula 1 di sempre. Quella del Gp del Bahrain di ieri è la sua ottava vittoria nelle ultime dieci disputate, la terza su quattro in stagione, la seconda consecutiva qui, la 36esima in carriera 5° all-time e Vettel a quota 40 sempre più vicino) che gli permette di allungare decisamente in classifica. La gara di ieri ha dimostrato come il pilota inglese in questo momento viva il momento più alto della sua carriera, perfetto in prova, perfetto in qualifica, impeccabile nella strategia e nella gestione degli pneumatici, unico punto interrogativo in queste gare per una quasi perfetta Mercedes. Le stelle d’argento che, nonostante nel finale un problema ai freni hanno costretto Rosberg, autore fino a quel momento di una gara spettacolare con ben 3 sorpassi (2 a Vettel 1 a Raaikkonen) alle Ferrari, a chiudere al terzo posto, hanno dimostrato se ce ne fosse ancora bisogno, di essere il team da battere. Nel finale di gara registriamo come Hamilton abbia avuto, a mezzo giro dal termine, un problema di cui non ci è dato sapere sia stato anche per lui ai freni o come sostiene qualcun’altro, della benzina arrivata agli sgoccioli.

Ferrari ancora sul podio, grande Kimi, male Seb

raikkonen

Grande gara di Raikkonen in odore di rinnovo di contratto, è il primo podio dopo il ritorno dello scorso anno in Ferrari

La Rossa di Maranello invece, vive un week end agrodolce: Vettel è quasi perfetto in prova, parte bene mantenendo la seconda posizione, ma un lungo a metà gara mentre si difendeva dagli attacchi del connazionale della Mercedes, lo costringe ad una sosta in più ai box per aver danneggiato l’ala. Il rientro dal Pit Stop è traumatico, i 3 davanti se ne vanno, lui esce dietro Bottas e non riuscirà a superarlo concludendo con un brutto quinto posto, nella sua peggiore gara fin’ora in Ferrari. Per contro, Raikkonen, si difende in prova, parte bene e rischia il colpaccio arrivando a fine gara a solo 3 secondi da Hamilton. Domenica perfetta la sua, dimostrando come in Malesia, un passo gara degno del suo compagno di squadra, se non superiore, conquistando il primo podio da quando è tornato in Ferrari lo scorso anno. Strategia perfetta la sua, e la dimostrazione che come gestisce le gomme lui, probabilmente ancora nessuno in Formula 1 e le vittorie nell’anno in cui guidava la Lotus, grazie proprio alla perfetta padronanza del consumo degli pneumatici, confermano questa tesi. I tifosi si augurano che questo risultato sia il primo di una lunga serie, Kimi gode di tanto rispetto e di tanti appassionati che lo amano qui in Italia, speriamo che la gara di ieri non sia stato solo per cercare il rinnovo del contratto. Lo attendiamo ad una controprova, così come attendiamo Seb, super in Malesia, ottimo in Cina e male ieri, ad un riscatto immediato, perché se le Mercedes restano da battere, i sogni ferraristi di riportare il titolo a Maranello, non vorrebbero essere già delusi dopo metà stagione.

Gli altri

ricciardo

Esplode il motore dell’auto di Ricciardo, ma per fortuna sua e della Red Bull, riesce a tagliare il traguardo con un ottimo sesto posto

Nonostante l’inserimento del sempre positivo Bottas al 4° posto, capace di tenersi dietro per 15 giri Vettel, con la sua Williams, le altre scuderie al di fuori di Mercedes e Ferrari, sembrano fare un campionato a parte. I distacchi sono chiari. Bene Ricciardo, sesto con una Red Bull disastrosa se paragonata a quella che ha vinto 4 degli ultimi 5 titoli, che chiude davanti al continuo Grosjean su Lotus, a Perez che salva l’inizio negativo della Force India con una gara superlativa, a Kvyat male in prova e autore di una bella rimonta e Massa, che, partito dalla Pit Lane, rimonta fino a conquistare un buon punticino. QUel punticino che sfiora un grintosissimo Alonso, 11° a soli 4″ dal suo ex compagno di squadra in Ferrari, nonostante un wek end amarissimo per la Mclaren che vede Button talmente in difficoltà dal non essersi nemmeno presentato al via ieri. Molto male invece sia la Sauber che un po’ a sorpresa la Toro Rosso. con Verstappen che dopo i tanti complimenti nell’ultimo GP, vive un week end tremendamente negativo.

Prossimo appuntamento fra tre settimane, quando si ritornerà in Europa, a Barcellona, con uno dei più classici appuntamenti della Formula 1

Classifica Mondiale Piloti

1 Hamilton 93
2 Rosberg 66
3 Vettel 65
4 Raikkonen 42
5 Massa 31
6 Bottas 30

 

Classifica Mondiale Costruttori

1 Mercedes 159
2 Ferrari 107
3 Williams 61
4 Red Bull 23
5 Sauber 19

(tutte le immagini sono tratte dal twitter del sito http://www.formula1.com/ )

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