Formula 1, Gp Shangai: la Mercedes ti mette le ali

Dopo la breve parentesi con tripudio rosso in Malesia, il Gp di Shangai in Cina si chiude con una netta vittoria del duo Mercedes, con Lewis Hamilton che comanda dall’inizio alla fine mostrando la solidità che a Sepang sembrava vacillare, davanti al compagno Nico Rosberg, che in conferenza stampa prova a mettere un po’ di sale ad una gara non del tutto spettacolare, parlando di  di ostruzionismo da parte del compagno di squadra e coetaneo Lewis. Le Silberpfeil di Stoccarda, comandano dall’inizio alla fine senza dare l’impressione di difficoltà se non in qualche giro tra il primo e il secondo pit stop, dove sembrava che Vettel potesse avere la possibilità addirittura di riavvicinarsi al duo di testa, ma era solo una questione di gestione gomme. La Mercedes infatti, dopo aver dimostrato qualche problemino di usura due settimane fa, è attenta questa volta nel governare il consumo degli pneumatici, compito facilitato oltretutto da temperature non eccessivamente alte come in Malesia. In quella fase infatti la Ferrari di Vettel era riuscita addirittura a portarsi in scia alle due auto del team tedesco, dimostrando che la Rossa può comunque gestire in maniera molto più dolce le gomme, ma alla fine della gara, il tutto si è manifestato come un fuoco di paglia. Per  il campione del mondo in carica Lewis Hamilton, questa del Gran Premio di Formula 1 di Shangai è la 35^ vittoria in carriera, 5° all time con il suo rivale Vettel nel mirino e fermo a quota 40, mentre nella conta di podi totali, l’inglese sale a quota 73, mentre il tedesco della ferrari sale a quota 69, i due si confermano così sesti e settimi all time, e dando la prova, numeri alla mano, di essere oramai fra i più grandi sempre. Capitolo Ferrari: Raikkonen azzecca una partenza ”d’altri tempi” rispondendo alle molte critiche che lo vogliono un po’ sonnecchiante da un paio di stagioni a questa parte, invece tra la grande rimonta della Malesia e quest’ottimo 4° posto chiuso in scia al suo compagno di squadra, fa vedere di esserci anche lui. Per Vettel una gara invece tutto sommato positiva, ma senza lampi tali da far stropicciare gli occhi, anche se va sottolineato come in una fase di gara ci sia stato modo di sognare qualcosa di simile alla Malesia. Mentre 5° e 6° finiscono i due piloti Williams con Massa davanti al compagno finlandese Bottas (di lui si parla come possibile erede al trono di Raikkonen in Ferrari l’anno prossimo), finiscono a punti anche: Grosjean (Lotus), Nasr (Sauber), Ricciardo (Red Bull) ed Ericsson (Sauber). Quest’ultimo soprattutto, deve ringraziare per il punticino conquistato, la poca affidabilità di giornata della Toro Rosso di Max Verstappen. Il bimbo figlio d’arte olandese (che ricordiamo ha solo solo 17 anni e corre con una licenza speciale) infatti, dopo essere stato autore di una gara strepitosa che lo stava proiettando addirittura al settimo posto, è costretto al ritiro per un incidente meccanico a due giri dal termine, fatto che ha anche costretto le automobili a percorrere gli ultimi 10 chilometri dietro la Safety Car. Crisi nera invece in casa Red Bull, le lattine infatti, dominatrici degli anni 2010, mandano Kvyat a casa anticipatamente con continui problemi di affidabilità e il talento italo-australiano Ricciardo,  al 9° posto finale. Riescono invece a concludere la gara le 2 Mclaren (Alonso 12° e Button 13°) che di questi tempi per loro e tutto di guadagnato. Fra 5 giorni comunque, di nuovo tutti in pista, con il Gran Premio del Bahrain, con i tifosi Ferrari che sperano di nuovo possa fare caldo in modo da tornare a lottare concretamente per la vittoria, come due settimane fa a Sepang.

(l’immagine è tratta dal twitter ufficiale del sito della Formula 1 https://twitter.com/F1 )

Classifica Mondiale Piloti

Hamilton 68
Vettel 55
Rosberg 51
Massa 30
Raikkonen 24
Bottas 18
Nasr 14
Ricciardo 11

Classifica Mondiale Costruttori

Mercedes 119
Ferrari 79
Williams 48
Sauber 19
Red Bull 13
Toro Rosso 12

 

 

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