Freccia Vallone 2015: tutti con il naso all’insù

Libro delle Ardenne, atto II.

Dopo la luccicante vittoria dell’iridato polacco Michal Kwiatkowski, sulle strade dell’Amstel Gold Race, prosegue il trittico delle Ardenne, con la Freccia Vallone, importante classica belga giunta quest’anno all’edizione numero 79 e che si disputerà mercoledì 22 Aprile. Per molti anni la corsa che si snoda nella parte vallone del Belgio, è stata una corsa spettacolare aperta a differenti scenari e che ha sempre premiato grandi cacciatori di classiche, mentre negli ultimi anni il copione è sempre stato quello di una lunga attesa fino all’ultimo passaggio sul celebre Muro di Huy, uno dei cosiddetti luoghi sacri del ciclismo mondiale. In passato la Freccia Vallone, che oggi si disputa esattamente a metà tra l’Amstel Gold Race e la Liegi-Bastogne-Liegi, faceva parte dell’attesissima due giorni detta ”Le Weekend Ardennais” e veniva corsa al Sabato proprio alla vigilia della ”Doyenne”.

Il percorso

PROFIL

Il profilo della classica di mercoledì, tratto dal sito www.letour.fr

205km da Waremme al Muro di Huy, ”le Chemin des Chapelles” , scalata che verrà ripetuta per due volte, prima del decisivo passaggio finale sul quale è posto lo striscione dell’arrivo, muro di enorme difficoltà e caratterizzato da una pendenza media oltre il 9% con punte fino al 26%. Quest’anno gli organizzatori provano a sparigliare le carte, inserendo nel finale, proprio prima del terzo e ultimo passaggio sul ”Muro” l’inedita Côte de Cherave, vedremo se ci avranno visto lungo e sarà capace questa nuova ascesa di cambiare il destino di questa corsa che negli ultimi anni si è rivelata una lunga attesa fino alla volata finale sul terribile strappo. In tutto le Côte segnalate ufficialmente saranno 10 (compresi i tre passaggi a Huy), ma il profilo altimetrico ci mostra come i metri di pianura saranno ben pochi, anche se il chilometraggio non eccessivo, darà a molti la possibilità di giocarsi le proprie carte.

Un po’ di numeri

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Philippe Gilbert, nel 2011 la sua unica vittoria qui (foto tratta da www.italpress.com)

Senza farlo apposta la nazione che guida con il maggior numero di vittorie la corsa, è il Belgio a quota 38 (ultimo vittoria Gilbert nel 2011), segue l’Italia ferma a 18 dal 2009 (quando ci fu il terzo successo di Rebellin), poi Francia 8 (ultimo successo Jalabert nel 1997), Spagna 5 (vincitrice delle ultime tre edizioni), Svizzera (Kubler nel 1952) e Danimarca (Hamburger nel 1998) a quota 2, chiudono a quota 1 invece Stati Uniti, Olanda, Lussemburgo, Australia e Germania.

Da De Meersman nel 1939 a Valverde lo scorso anno, i plurivittoriosi di questa Grande Classica, sono Argentin, Merckx, Kint e Rebellin, tutti a quota 3, mentre a quota 2 successi troviamo: Criquelion, Kubler, Ockers, Hinault, Jalabert, Van STeenbergen, Dickx e quell’Alejandro Valverde, che mercoledì qui potrà ottenere il suo terzo successo,  il quarto consecutivo per la Spagna. Back to Back, riuscito nella storia solamente al belga Kint (che ne vinse tre di seguito), allo svizzero Kubler oltre che al nostro Moreno Argentin. Ciclismo spagnolo che, da quando ha ottenuto qui la prima vittoria nel 2003, in 12 edizioni ha vinto ben 5 volte, più di tutti, davanti all’Italia ferma a quota 4, con 1 successo a testa invece Lussemburgo, Australia e Belgio.

I protagonisti delle Ardenne

Da quando esistono contemporaneamente tutte e tre le corse (La Liegi è del 1892, la Freccia Vallone del 1936 e l’Amstel nasce invece 30 anni dopo, nel 1966), solo due corridori nella storia sono stati capaci di un numero straordinario, ovvero quello di vincerle tutte e tre nello stesso anno. Il primo a riuscirci è stato un italiano, nel 2004 , Davide Rebellin, all’epoca capitano della Gerolsteiner, domò tutti sui tre traguardi entrando nella storia di questo sport. Ci sono voluti sette anni (è il 2011 storia ancora più recente) per vedere ripetere queste gesta, grazie a Philippe Gilbert, che riuscì in un’impresa ancora più grande, ai 3 successi infatti, va aggiunto pure quello alla Freccia del Brabante, un poker mai riuscito a nessuno e al momento irripetibile. Il grande Merckx invece , coglie 3 doppiette, riuscendo in tempi alterni a mancare il successo  in una delle tre gare, le doppiette sono: 1972 (Freccia/Liegi), 1973 (Amstel/Liegi), 1975 (Amstel/Liegi). Altre doppiette le realizzano Argentin nel 1991(Freccia/Liegi), Giannetti nel 1995 (Amstel/Liegi), Di Luca nel 2005 (Amstel/Freccia) e Valverde nel 2006 (Freccia/Liegi). Doppietta Freccia-Liegi invece, realizzata quando ancora non esisteva la corsa in Olanda, da Ferdi Kubler, ben 2 volte (1951 e 1952) e Stan Ockers (1955). Quest’anno in perfetta corsa per realizzare un’impresa simile a quelle di cui sopra, il polacco Kwiatkowski.

Tanta Italia

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FRancesco Moser, anche su questa corsa è riuscito a lasciare il segno (l’immagine è presa da http://www.cyclemagazine.eu/ )

C’è tanta Italia in questa corsa, che insieme alla Liegi è sempre stata adattissima alle nostre ruote. Da Camellini nel 1948 all’utimo successo di rebellin 61 anni dopo, ci sono stati dei momenti, soprattutto negli anni ’90, dove Muro di Huy faceva rima con Italia. Ben 5 sono stati infatti i successi consecutivi con Argentin ’90 e ’91, Furlan nel 1992, Fondriest nel 1993 e ancora Argentin nel 1994, prima dei successi di Bartoli nel 1999, di Francesco Casagrande nel 2000, del tris di Rebellin (2004, 2007 e 2009) e della vittoria di DI Luca nel 2005. L’ultima vittoria come già detto, è del 2009 con Rebellin, e anche l’ultimo podio è sempre di quell’anno, arrivò infatti in quell’edizione, il terzo posto di Damiano Cunego. Nelle successive 5 edizioni i migliori risultati sono stati: nel 2010 Cunego 5°, Nibali 10°, nel 2011 Nocentini 30°, Bellotti 44°, nel 2012 Nibali 8°, Ulissi 9°, nel 2013 Nocentini 10°, Giampaolo Caruso 11°, nel 2014 Nibali 14° e Ulissi 17°.

 

 I favoriti

Attendendo l’ufficialità della Starting List, diamo le stellette ai favoriti per la Freccia Vallone che si disputerà mercoledì 22 Aprile:

***** Valverde, J.Rodriguez,

**** Kwiatkowski

*** Gilbert, Henao, Rui Costa, D.Martin, Moreno

** Gasparotto, Albasini, Slagter, Mollema, Kreuziger, Quintana, Hermans, Arredondo, J. Vanendert, Nibali, Gallopin, G. Caruso, Rolland

*Poels, Nocentini, Ulissi, Froome, Pinot, S.Yates, Barguil, F, Schleck, Nordhaug, Kieserlovski, Majka, Clarke, Frank, Jeannesson, Fuglsang, Martens, Keldermann, Wellens, Bakelants, Vuillermoz

Start List in aggiornamento: http://www.procyclingstats.com/race.php?id=149889&c=3

Sito ufficiale: http://www.letour.fr/la-fleche-wallonne/

Diretta integrale dell’edizione 2014 tratta da Raisport:

 

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