Giro 2015, 14^ tappa: Cronometro individuale Treviso-Valdobbiadene 59,4km

E’ il giorno della verità. Il terzo dei quattro sabati che il Bel paese dedica alla 98esima edizione del Giro d’Italia, sarà probabilmente il momento decisivo di questa corsa: la cronometro individuale Treviso-Valdobbiadene di 59,4 km, da molti soprannominata anche la ”Crono del Prosecco” visto che nel complicato finale ci si arrampicherà tra i vigneti del pregiato, quanto delizioso vino con le bollicine, tipico di questa zona. Sarà un esercizio tremendamente difficile quello di oggi: i corridori dovranno stare oltre un’ora in bicicletta e se il tempo dovesse essere simile a quello che ha accompagnato la carovana in questi ultimi 3 giorni, ovvero tanta pioggia, ne vedremo delle belle e a qualcuno, anche tra gli uomini di classifica, potrebbe servire la clessidra, oltre che un paio di gambe nuove, al termine della gara. Terza tappa consecutiva in Veneto, regione che tanto ha dato e che tanto continua a dare al ciclismo visto anche le vittorie di tappa quest’anno di Viviani, Formolo, Boem e Modolo e che si svolgerà tutta nella provincia di Treviso. Crono da passisti veri, differente rispetto alla spettacolare crono di Riomaggiore di qualche anno fa, dove anche i meno avvezzi all’esercizio del ”tic-tac” riuscirono in qualche modo a disputare una crono dignitosa; metà gara esatta, fino al 30esimo km, di pianura, per passisti veri, per grandi rapporti e poi seconda parte più complicata, con 3/4 salitelle non spaccagambe, ma che se qualcuno non dovesse essere stato capace di gestirsi o dovesse trovare la classica ”giornata no”, beh rischia di pagarle oltre modo. Gara per cronoman veri, ma anche per chi ha spiccate doti di recupero e chi ha ancora forza nelle gambe considerato tutto quello che è successo fino ad oggi e considerato che ancora le grandi salite dovranno arrivare, a cominciare dal giorno dopo quando ci sarà l’arrivo a Madonna di Campiglio. Crono da correre con le gambe, ma anche con la testa, oggi si farà tanta tanta fatica, si avrà paura di saltare in aria, chi non si saprà gestire rischia di pagare uno scotto che potrebbe diventare fatale, chi non ha recuperato anche mentalmente le fatiche di questi giorni,  piangerà lacrime amare. Per tutta questa serie di motivi e considerato anche che non è che negli ultimi anni se ne siano viste così spesso crono di questa lunghezza, i favoriti per la tappa è difficile trovarli: i nomi più caldi dunque, potrebbero essere Gretsch, Luis Leon Sanchez, Kangert, Kirienka, Zakarin, Vandewalle e perché no Contador, Porte (anche se oggi ha perso un altro minuto e mezzo per una caduta nel finale e che attualmente si trova a 5 minuti da Aru) e soprattutto Uran. Per quanto riguarda Casa Italia, le speranze sono che Aru possa avere superato le due giornate no di questi giorni e che la Maglia Rosa conquistata per via della caduta che ha coinvolto anche Contador, possa dargli quelle forze che solo la leadership della corsa riesce a trasmettere e possa difendersi restando intorno ai 2 minuti di distacco dallo spagnolo (pensando molto positivo), con Cunego e Damiano Caruso più o meno su quei tempi, mentre Visconti (e occhio anche al suo compagno di squadra Amador) potrebbe fare una bella crono e provare ulteriormente a salire in classifica. Crono molto importante che potrebbe disputare anche Cataldo, ex campione italiano di questa specialità che se dovesse trovare la giornata giusta, potrebbe anche sognare di vestire la maglia rosa, oltre a Boaro, gregario di Contador e ottimo cronoman, sul quale però potrebbero pesare una possibile corsa al ”risparmio” proprio per non sprecare  energie che diverranno preziose nei prossimi giorni per il suo capitano e l’incognita della distanza. In bocca al lupo e che a ubriacarsi di Prosecco sia il migliore.

Il giro a Valdobbiadene

Se Treviso (ma in generale tutta la zona) è un appuntamento importante sia come città di partenza che di arrivo per la storia del Giro d’Italia, a Valdobbiadene sarà la seconda volta: nel 2009 vinse qui in volata Alessandro Petacchi.

 

Scrivi un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.

*