Giro d’Italia, 15^ tappa: Marostica-Madonna di Campiglio 165km

16° giorno di gara ed ecco finalmente (forse più per noi appassionati che per i corridori che tanta fatica stanno facendo), le Alpi. La 15^ tappa del Giro d’Italia 2015, da Marostica a Madonna di Campiglio di 165km, sarà anche il terzo arrivo in salita di questa edizione, con la montagna famosa per la Coppa del mondo di Sci  (e la sua pista la 3-tre), per l’ultima vittoria al Giro di Pantani, prologo dei fattacci a tutti noti e perché qui, per un quarto di secolo sono venuti a sciare piloti Ferrari e Ducati, nel cosiddetto ”Wroom”. Wroom che domani dovranno fare le gambe dei corridori in quella che sarà la tappa che chiuderà questo secondo ciclo di gare caratterizzato da tantissima pioggia, prima del riposo.

passodaone

Passo Daone, seconda salita di giornata, la più dura

Si parte da Marostica e si attraversa la provincia di Vicenza, direzioni Trentino e appunto Alpi. Dopo una decina di chilometri si inizierà un lunghissimo falsopiano sempre tendente all’insù, con tratti anche abbastanza complicati e dove andrà via presumibilmente la fuga di giornata. Intorno al 50km entrando nella provincia di Trento, inizierà ufficialmente la prima salita di giornata. 11 km che porteranno i corridori a La Fricca per un GPM di 2^ categoria. 11 km di discesa fino a Valsorda e dopo un brevissimo tratto in cui la strada tornerà a salire ecco la seconda parte di discesa che porterà i corridori fino a Trento, al km 84. Da Trento la strada salirà per 5km fino al Bivio del Monte Bondone per poi riprendere una fase di saliscendi e un tratto in pianura di una decina di chilometri che porterà i corridori fino ai piedi del Passo Daone, 9km di salità dura, con il GPM di 1^ categoria situato a 31km dall’arrivo. Il Passo Daone è sicuramente la salita più difficile di giornata, la speranza è che qualcuno degli uomini di classifica che vorrà recuperare qualcosa, possa avere gambe e fantasia per provare a portare via un gruppetto. Occhio anche alle mosse delle varie squadre che qui potrebbero lanciare un uomo utile in appoggio per un eventuale attacco nel finale di tappa. Discesa di 7 km e poi la strada tornerà a salire attraversando Pinzolo per gli ultimi 15,5 km. Salita facile fino a 3 km all’arrivo dove ci sarà un tratto al 12%, poi altro centinaia di metri dove la strada spiana e finale complicato. Tappa che, nel caso di maltempo, potrebbe fare sconquassi, ma attenzione il giorno dopo ci sarà il riposo, e questo terzo arrivo in salita è posizionato al termine di una settimana dura e stressante, tra polemiche, cadute e maltempo che non ha dato mai tregua negli ultimi 4 giorni. La salita più dura è il Passo Daone, per i più forti e fantasiosi, mentre Madonna Di Campiglio, pedalabile nella prima parte, dura nel finale, potrebbe ugualmente (se sussistono i già citati e abusati termini come gambe e fantasia) scavare solchi importanti.

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