Giro d’Italia 2015, 11^ tappa: Forlì-Imola 153km

Per gli appassionati di sport Imola significa soprattutto Formula 1. L’Autodromo di Imola porta però alla memoria di tutti gli appassionati di ciclismo lo splendido successo nel 1968 nel Mondiale, grazie al successo di Vittorio Adorni. Imola poi, è anche la città della Coppa Placci. Insomma qui si vive di sport e oltre ai motori anche di ciclismo.

L’undicesima tappa di questo Giro d’Italia 2015, la Forlì-Imola di 153 km ricalca la falsariga delle tappe viste la scorsa settimana, percorso sempre nervoso ed epilogo tutt’altro che scontato dove la fuga di giornata, che fin’ora ha avuto quasi sempre buon esito, potrà diventare difficilmente controllabile, anche se le tappe e le occasioni diminuiscono e molte squadre sono ancora a secco di vittorie. Si parte alle 13 da Forlì e i corridori dovranno affrontare subito dopo 7 km un Traguardo Volante, prima di iniziare intorno al km 15 il GPM di 3^ categoria del Passo del Trebbio. Dopo la discesa i corridori avranno davanti a loro una sequenza di quattro salite più o meno brevi, tra la provincia di Forlì e quella di Ravenna. Saranno circa 20km in cui la strada salirà e altrettanti in cui scenderà, il culmine sarà al km 70 dove è posto il secondo GPM di giornata, di 3^ categoria, il Valico del Prugno. Da lì in poi discesa di 7 km e strada più facile prima di immettersi in un circuito decisivo da percorrere quattro volte, con la salitella di Tre Monti, che caratterizzò quel mondiale vinto da Adorni, e che al terzo passaggio assegnerà anche i punti del GPM (4^ categoria). L’ultimo passaggio sarà trampolino ideale per scattisti veloci, dalla cima all’arrivo nell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari infatti, i km saranno solamente 8, quasi tutti di discesa. Tappa al cardiopalma quindi, tutta da seguire e dall’epilogo assolutamente incerto e, viste le premesse di questo Giro, sicuramente avvincente.

Il Giro a Imola

Quella di domani sarà la terza volta in cui il Giro arriverà nella città di quello che per anni è stato il  ”Gran Premio di San Marino”: nel 1968 vinse Marino Basso, nel 1992 Pagnin.

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