Giro d’italia 2015, 14^ tappa: Contador d’annata, Kiryenka con le bollicine

Un Contador come il miglior vino d’annata, nella Treviso-Valdobbiadene vinta dal bielorusso Kiryenka, riempie i palati degli appassionati e con una cronometro a full gas mette le mani sul Giro. Il 32enne di Pinto, di nuovo in Maglia Rosa, vola letteralmente rispetto agli avversari per la classifica,  in una tappa funestata dalla pioggia, dove Aru, Maglia Rosa uscente di giornata, riesce in  qualche modo a limitare i colpi, considerate le caratteristiche e la giovane età, e dove invece Uran e Porte escono definitivamente dalla lotta per la vittoria finale (con il colombiano che rispetto al tasmaniano, si difende). Crono lunga, dalla difficile interpretazione e resa massacrante dalla pioggia,  dove sono davvero pochi gli uomini di classifica a staccare dei tempi finali in linea coi migliori di tappa: Contador (3 ° e autore di una gara superlativa),  Amador  e Van den Broeck (che risalgono fino al 3° e 5° posto in classifica) e dove invece oltre ai già citati Aru, Uran e Porte, deludono molto Kreuziger e Cataldo. Male anche Landa, che da domani potrà essere speso da lontano dall’Astana, insieme al compagno di alta classifica, Cataldo. La tappa è stata vinta da Kiryenka che regala la seconda vittoria a questo Giro al Team Sky, che rende più dolce la giornata amara per il sapore della controprestazione di Porte, davanti a Luis Leon Sanchez e Contador, tutti e tre pronosticati ieri fra i papabili alla vittoria. Classifica dunque completamente stravolta con Contador vicinissimo, a meno di situazioni imprevedibili (di cui questo Giro per alto ne è pieno) al suo secondo successo finale.

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La Top Ten

Domani arrivano le Alpi, con la tappa che si concluderà a Madonna di Campiglio.

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