Giro d’Italia 2015: 3^ Tappa, la Rosa levante di Matthews

immagine tratta dal sito ufficiale della Orica-Green Edge http://www.greenedgecycling.com/news/matthews-capitalises-on-a-faultless-team-ride-to-win-giro-da??italia-stage-3-in-the-maglia-rosa.phps

Innanzitutto un respiro di sollievo perché sono stati attimi eterni quelli vissuti dopo aver visto Pozzovivo accasciato a terra, per fortuna senza gravi conseguenze, dopo aver temuto il peggio. Il ricordo vola subito a quella giornata di 4 anni fa quando invece Weylandts, proprio su queste strade, lasciò sull’asfalto la sua giovane vita, quel giorno si arrivò a Rapallo, oggi si è partiti da lì. Un in bocca al lupo al piccolo, simpatico Pozzovivo.

Veniamo alla corsa. La 3^ tappa del 98° Giro d’Italia, la Rapallo-Sestri Levante di 136km è stata vinta dal favorito assoluto per oggi, Michael Matthews, che bissa il successo dello scorso anno a Montecassino quando anche quel giorno vinse in Maglia Rosa (era la sesta tappa). Oggi l’australiano sfrutta alla grande la tattica perfetta della sua Orica, che manda nella copiosa fuga di giornata  2 uomini importanti come Chaves e Clarke e si permette il lusso di non tirare né davanti né dietro. Poi certo, ”Bling” ci mette anche del suo, che sono gambe esplosive come la dinamite e la sua superiorità oggi è più netta di quella che è sembrata sul traguardo, dove solo negli ultimi 30 metri riesce a sopravanzare un sempre più positivo Felline (2°) . Al 3° posto un Gilbert apparso oggi in forma smagliante, in fuga sin dai primi chilometri e ripreso solo nel finale, dopo aver battagliato anche per i traguardi volanti (ci piacerebbe se la Maglia Rossa diventasse un suo obiettivo, anche per accrescere il prestigio della Classifica a punti del Giro, che anche in questo perde il confronto col prestigio della Maglia Verde del Tour), il Pippo Vallone si permette il lusso anche di sprintare e di andare vicino al suo secondo successo in carriera nella Corsa Rosa, ma se queste sono le premesse, l’ex campione del mondo ci farà divertire. Ai piedi del podio restano invece Lagutin, Tiralongo, Paolini, Gavazzi (anche lui nella fuga), Battaglin, LLSanchez e Monsalve che chiude la top ten, davanti a Bole e  Aru, anche oggi rimasto davanti fino allo sprint finale. La tappa è stata caratterizzata da una fuga dove sono stati presenti fino a ben 25 uomini, fra i quali oltre ai già sopracitati Clarke, Chaves, Gilbert e Gavazzi, troviamo anche Ulissi, Mori per la Lampre, il duo CCC Paterski, Samoilau, fra i più attivi, Villella, Zardini, Chirico oltre ad altri corridori che praticamente sono stati sempre in coda senza mai tirare un metro, mentre da dietro la Tinkoff di Contador, temendo ”L’Aquila 2” non fa mai decollare il vantaggio, tenendo il margine sempre all’interno del minuto e mezzo.

Il Menù di domani prevede una tappa leggermente più lunga di oggi (qui la preview),  ma probabilmente più insidiosa, con l’ultimo GPM posto a 10 km dall’arrivo di La Spezia.

Ordine d’arrivo

1 Matthews AUS
2 Felline ITA
3 Gilbert BEL
4 Lagutin RUS
5 TiralongoITA
6 Paolini ITA
7 Gavazzi ITA
8 BattaglinITA
9 Sanchez SPA
10Monsalve VEN

Le varie maglie

Maglia Rosa: Matthews
Maglia Azzurra: Kochetkov
Maglia Rossa: Viviani
Maglia Bianca: Matthews

Tra possibili uomini di classifica oggi saltano Weening arrivato a 3’18”, Henao, Pellizotti a 10’15”, Danielson a 14’07”, oltre al ritiro dello sfortunatissimo Pozzovivo, da segnalare come non siano partiti il russo della Katusha Vorobyev e il belga della Etixx Serry.

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