Giro d’Italia 2015: 5^ tappa La Spezia-Abetone 152km

Si lascia la Liguria per arrivare in Toscana con il primo arrivo in salita di questo 98esimo Giro d’Italia,  la La Spezia-Abetone di 152km, con l’arrivo posto su una delle più famose località sciistiche del centro-Italia. Celebre per aver visto nascere il mito di Fausto Coppi oltre 70 anni fa che con un attacco qui andò a conquistare la prima Maglia Rosa della sua carriera, e nota anche per aver ospitato diverse tappe di Coppa del Mondo di Sci negli anni ’70, la salita che concluderà la 5^ tappa del Giro d’Italia non è sicuramente una delle più dure che i corridori affronteranno in questo Giro, ma arriva al termine di una ”tre giorni” parecchio stressante fatta di su e giù lungo la Liguria che avrà sicuramente iniziato a fiaccare le energie psicofisiche dei girini. La tappa che partirà da La Spezia, lascerà subito la Liguria dopo meno di una decina di chilometri per addentrarsi all’interno delle province di Massa e Carrara prima e di Lucca poi, andando a toccare Sarzana e Aulla, prima di affrontare il primo GPM di giornata, una lunga salita, tutt’altro che difficile classificata di 3^ categoria, fino agli 839 metri di Foce Carpinelli. Si scenderà per un breve tratto prima di affrontare la provincia di Lucca, caratterizzata da lunghi tratti di mangia e bevi fino al Traguardo Volante di Bariga prima e Bagni di Lucca poi. Entrati nella provincia di Pistoia invece, i corridori troveranno un lungo tratto di falsopiano che culminerà con uno strappetto in località Popiglio, prima di scendere fino a La Lima, da dove inizierà la salita che porterà il gruppo fino ai 1386 metri di altitudine, dove è posto lo striscione d’arrivo.

Potrà andare via una fuga sia da lontano che nel finale, approfittando del marcamento tra i migliori uomini di classifica. Uomini di classifica che probabilmente rimarranno assieme in almeno 15/20 fino ad un ipotetico sprint finale dei migliori con distacchi risicati.

Il Giro sull’Abetone

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i dettagli della salita finale (fonte http://www.gazzetta.it/Giroditalia/2015/it/tappa/05/)

Quella di domani sarà la 4^ volta che il Giro si conclude sulla salita toscana, che diede i natali al mitico Zeno Colò. Nel 1954 vinse Gianneschi, nel 1959 vinse uno dei più grandi scalatori di sempre, il lussemburghese Gaul, mentre l’ultima volta qui, nel 2000, vinse Casagrande, che perse poi quel Giro nelle ultime tappe a favore di Garzelli

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