Giro d’Italia 2015, 6^ Tappa: graffia Greipel, si ferisce Contador

fonte immagine http://www.cyclingweekly.co.uk/racing/giro-ditalia/andre-greipel-wins-giro-ditalia-stage-six-sprint-finish-171387

Clamoroso colpo di scena nella tappa di oggi, in un Giro d’Italia dove non c’è mai un metro in cui stare tranquilli. In una frazione per velocisti, con un andamento lineare come da copione, una caduta ai 250 metri del traguardo, causata da uno stupido spettatore, mette fuori causa il povero Daniele Colli, velocista della Nippo Fantini che verrà ricoverato in ospedale con una frattura dell’omero e costringe fra gli altri ad andare a terra anche la Maglia Rosa di Alberto Contador. Mentre vi scrivo il corridore dovrebbe aver effettuato accertamenti che escluderebbero fratture, ma nelle primissime ore a ridosso della caduta si è temuto il peggio e si è parlato di ritiro. Il braccio sinistro è dolorante e nelle prossime ore verrà deciso il da farsi, anche se trasparirebbe ottimismo dall’entourage della squadra russa. La tappa di oggi, prima della volata finale, ha vissuto la solita lunga fuga di giornata e ha visto allo sprint la vittoria di Andrè Greipel, il gorilla di Berlino, che da ieri sera è la città sulla bocca di tutti i tifosi bianconeri. Il campione tedesco domina nettamente lo sprint, che come detto intorno alla decima posizione è stata viziata da una bruttissima caduta a causa di uno spettatore che si affaccia dalle transenne per fare una foto (sic!) urtando lo sfortunato Colli che butta giù altri corridori fra cui Contador uscito malconcio (tanto da non riuscire ad indossare la Maglia Rosa). Alle sue spalle di Greipel si vede Matteo Pelucchi, grande talento delle nostre volate, che dopo un inizio sfortunato di Giro (con tanto di simbolica Maglia Nera) è autore di una prodigiosa rimonta negli ultimi metri, ma che non basta per surclassare il teutonico. Al terzo posto termina Modolo, in crescita e che domani potrebbe provare a sbloccarsi finalmente al Giro. Dalla bagarre finale, spuntano 4° Belletti, 5° Nizzolo, 6° un eterno Petacchi davanti a Viviani che con il settimo posto non riesce a conservare la Maglia Rossa, per 2 punti, ora ad appannaggio di Greipel. Chiudono la Top Ten Mezgec, Ruffoni e Appollonio. 8 italiani nei 10, peccato sia sfuggita la vittoria.

Domani la tappa più lunga che porterà la carovana dalla Toscana (partenza da Grosseto) fino alla laziale Fiuggi, dopo 264km: chilometraggio da grande classica.

Scrivi un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.

*