Giro d’Italia 2015, 7^ tappa, Grosseto-Fiuggi 264km, la preview

Giro d’Italia 2015, 7^ tappa, Grosseto-Fiuggi 264km

La settima tappa dell’edizione numero Giro d’Italia 2015 porterà i corridori da Grosseto a Fiuggi e con i suoi 264km sarà la più lunga di questa 98esima edizione (è una delle tre tappe oltre i 200km). Tappa che rischierà di essere tutt’altro che banale, non solo per il chilometraggio e per il percorso fatto di continui su e giù nella seconda parte, ma anche per il fatto che arriva da una settimana corsa a tutta, con caldo e umidità che stanno già minando le energie dei corridori. Oltretutto viene prima di una due giorni, pre-riposo (che sarà lunedì 18 maggio tanto agognato e meritato) che potrà di nuovo essere giudice per quegli uomini di classifica che non avranno smaltito le tossine accumulate in questa settimana.

Dopo una cinquantina di chilometri in Toscana, si entrerà nel Lazio, nella provincia di Viterbo e la strada non ha particolari caratteristiche da segnalare. Dopo circa 100km inizieranno i primi saliscendi, al km 151 ci sarà il Traguardo Volante nei pressi dell’ Autodromo di Vallelunga, che in passato ha ospitato tappe del Mondiale di Superbike, alle porte di Roma e ci sarà un susseguirsi di strade in salita e discesa che porteranno i corridori al GPM di 4^ categoria di Monterotondo. Il gruppo proseguirà per la provincia capitolina prima di affrontare gli ultimi 15 chilometri all’interno della provincia di Viterbo con l’arrivo a Fiuggi. Gli ultimi 70 chilometri ripercorreranno solo in parte il percorso della tappa del 2011, l’arrivo dovrebbe invece essere il medesimo di quello che vide lo spagnolo Ventoso vincere  una volata di meno di 100 corridori battendo Petacchi, e sarà posto in cima ad uno strappetto che potrebbe fare gola agli scattisti veloci e che potrebbe verosimilmente rivedere una rivincita tra Matthews, Felline e Gilbert, qual’ora i migliori velocisti si dovessero staccare. Ma attenzione alle fughe, perché in una tappa così lunga e con l’arrivo di Campitello Matese del giorno dopo, il gruppo potrebbe lasciarla andare fino al traguardo.

La città di Fiuggi ha dato i natali a due importanti professionisti del gruppo, Agnoli, qui assente e quello Stefano Pirazzi che lo scorso anno al Giro ha ottenuto la sua prima e fino ad ora unica vittoria da professionista e che non lasciare passare giornata senza provare un attacco: sarà così anche in questa tappa?

Il Giro a Fiuggi

Quello del 15 maggio, sarà l’ottavo arrivo a Fiuggi. Nei precedenti sette arrivi 4 volte si sono imposti dei corridori italiani, Generati nel 1940, De Zan nel 1948, Tullio Rossi nel 1973 e Zaina nel 1996, mentre 3 volte si sono imposti atleti spagnoli: nell’80 Fernandez, nel ’94 Cubino e nel 2011, l’ultima volta qui, Ventoso, in un’ edizione che parlò molto spagnolo, furono infatti ben 6 quell’anno le vittorie di tappe, più il successo finale, poi revocato di Alberto Contador.

 

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