Giro d’Italia 2015, 8^ tappa: canta Intxausti, tenori tutti assieme

Il secondo arrivo in salita dell’edizione 2015 del Giro d’Italia non passerà sicuramente agli annali come la tappa più bella di questo Giro. I corridori sono stanchi e aspettano come manna biblica il riposo di domani, ma prima, dopo aver affrontato una tappa complicata con l’arrivo in salita di Campitello matese, nel Molise, vinta dal basco di Amorebieta, Intxausti, avranno da affrontare una frazione molto pericolosa come quella che si conclude a San Giorgio del Sannio. Intxausti ieri, ha vinto proprio ”à la spagnola” finge per tutta la salita di essere al gancio, salvo poi sferrare l’attacco decisivo in faccia allo svizzero Reichenbach, corridore in grande crescita. Intxausti doveva essere l’uomo di classifica della Movistar a questo Giro, partendo davanti ad Amador, Visconti ed Izagirre, ma dopo aver pagato pesantemente la tappa di La Spezia, uscendo completamente dalla lotta per la CG, si mentalizza sulle vittorie di tappa, andando a conquistare la sua seconda vittoria in carriera al Giro, per lui che è stato proprio l’ultimo spagnolo, nel 2013 a vincere una tappa nella Corsa Rosa. Alle sue spalle finisce un altro basco, Landa, che sfrutta il gioco di squadra della sua Astana, ma che arriva solo in scia al connazionale. al terzo posto chiude l’elvetico della IAM che precede di pochi secondi il gruppo dei Big, formato da Aru, Contador, Porte, Uran con Cataldo, altro uomo Astana, splendido intruso anche per la parte alta della classifica; l’abbruzzese infatti attualmente è 4° in classifica. Chiudono la Top Ten di giornata, i due Damiano, Cunego e Caruso, mentre ai margini dei primi 10 i Movistar con Izagirre, Visconti ed Amador.

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