Giro d’Italia 2015: le squadre

A pochi giorni dal ciak del Giro d’Italia 2015, edizione numero 98, andiamo a vedere quali sono le squadre e il cast al completo dei corridori che vestiranno i panni di protagonisti e comprimari della Corsa Rosa.

MOVISTAR

Beñat-Intxausti

(velonews.competitor.com)

Capitano: Intxausti, grande protagonista due anni fa quando vinse una tappa, indossò la Maglia Rosa e chiuse 8° la CG, il basco di Amorebieta è l’uomo di punta per la classifica dello squadrone spagnolo, che lascia i propri capitani per il Tour, ma che porta una serie di interessanti mezze punte che daranno battaglia per vincere tappe tutti i giorni.

Altri uomini di punta: Visconti, Anton, Amador e Izagirre. I due baschi per le salite e perché no, classifica e Maglia Azzurra, Visconti e Amador a caccia di fughe e vittorie di tappa praticamente su tutti i terreni.

Velocisti o ruote veloci: Lobato, non un velocista puro, ma capace di tenere anche sugli arrivi complicati, occhio a lui pure per la Maglia Rossa.

Gregari: Herrada grande faticatore in salita, Fernandez e Quintana per fare esperienza e dare una mano.

Voto complessivo: 7

 

AG2R LA MONDIALE

Pozzovivo_Domenico_Roma_Maxima13-1

(www.velonation.com)

Capitano: Pozzovivo, punta forte al suo primo podio in un Grande Giro, ora o mai più.

Altri uomini di punta: Betancur pieno di punti interrogativi sulla sua ”tenuta” da atleta, Nocentini vecchia volpe insegue una tappa.

Velocisti o ruote veloci: Houle per qualche piazzamento in volata o nelle tappe miste.

Gregari: Montaguti qualcosa in più di un semplice gregario, prezioso in salita e in pianura, Gretsch fondamentale in pianura e nella cronosquadre, Dupont porta esperienza in salita, Domont gregario quando la strada sale, Berard per faticare e per le fughe.

Voto complessivo: 6,5

 

ANDRONI GIOCATTOLI

pelli

(www.pedaletricolore.it)

Capitano: Pellizotti, l’ex campione italiano difficilmente potrà ambire alla CG, ma sarà il faro della squadra di Gianni Savio. Obiettivo una tappa e provare a lottare per la maglia dei GPM.

Altri uomini di punta: Gatto per gli arrivi misti è pronto a giocarsi le sue chance già martedì a La Spezia, Stortoni per i terreni più difficili.

Velocisti o ruote veloci: Appollonio, talento inespresso del nostro ciclismo per le volate anche più complicate.

Giovani da seguire: Zilioli e il rumeno Tvetcov del quale si parla un gran bene.

Gregari: Dall’Antonia, Bandiera e Frapporti, i primi due per la pianura il terzo anche in salita, facile vederli soprattutto il terzo, spesso in fuga.

Voto complessivo: 6

 

ASTANA

aru

(repubblica.it)

Capitano: Fabio Aru naturalmente, massima speranza del ciclismo italiano per le corse a tappe, vuole tornare sul podio dopo lo splendido terzo posto dello scorso anno.

Altri uomini di punta: Landa, Sanchez e Rosa, l’Astana propone un trio di seconde linee con pochi uguali, non dovesse Aru ripetere la performance del 2014, almeno 2 di questi 3 potremmo vederli protagonisti per la CG, per le vittorie parziali e anche per la lotta alla Maglia Azzurra.

Velocisti o ruote veloci: 

Gregari: Tiralongo fedelissimo di Aru in salita, uno dei migliori gregari in montagna in circolazione, Cataldo che ha messo da parte dopo l’ultimo Giro le ambizioni personali e sarà fondamentale per la cronosquadre e per il resto del giro sia in pianura che in salita, Kangert già una top 15 in carriera al Giro, faticatore come pochi in pianura e nelle prime fasi delle tappe di montagna, Malacarne, se servirà, lo vedremo in fuga altrimenti al servizio della sua squadra, compito che svolge sempre benissimo, Zeits, vero e proprio gregario correrà in copertura del suo capitano nelle tappe iniziali.

Voto complessivo: 8,5

 

BARDIANI – CSF

17a Etapa

Capitano:  Pirazzi per esperienza, proverà a fare classifica o lo vedremo spesso in fuga per un bis di tappa e la Maglia Azzurra?

Altri uomini di punta: Colbrelli e Battaglin attesi a dare importanti risposte dopo una primavera completamente da dimenticare, Zardini e Bongiorno gli uomini in più per la salita.

Velocisti o ruote veloci: Ruffoni, emergente, proverà il colpaccio.

Giovani da seguire: Chirico uno dei migliori Under 23 degli ultimi anni in Italia, tutto da scoprire.

Gregari: termine improprio per due corridori ancora abbastanza giovani come Boem e Barbin, che facilmente vedremo in fuga quasi tutti i giorni, ma che in altre situazioni di gara vedremo correre per coprire i rispettivi capitani di giornata.

Voto Complessivo: 6,5

 

BMC

Gilbert_Philippe_Lombardia12_RCS-1

(www.velonation.com)

Capitano: Gilbert che torna al Giro dopo un po’ di anni e cerca un bel successo di tappa, dopo una difficile primavera. Il terreno non manca, noi ci auguriamo possa anche provare a portare a termine la corsa e lottare per la Maglia Rossa finale.

Altri uomini di punta: Atapuma per la salita e la maglia azzurra dei GPM, Damiano Caruso per provare a fare classifica e inserirsi in qualche sprint ristretto.

Velocisti o ruote veloci: –

Giovani da seguire: Kueng del quale ne abbiamo già parlato in abbondanza, probabilmente il giovane più interessante fra gli esordienti al Giro, Zabel per far pesare di meno quel cognome importante.

Gregari: Dillier per le salite, Bookwalter e Burghardt locomotive per la pianura e per la cronosquadre. Insetito all’ultimo momento Moinard che va a sostituire Lodewyck, Moinard, che in passato ha concluso un Tour nei primi 15, avrà il compito di entrare nelle fughe o di stare vicino ai capitani nelle tappe più impegnative.

Voto complessivo: 7

 

CCC SPRANDI POLKOWICE

PATERSKI

(ciclismo.as.com)

Capitano: Paterski, lo vedremo provare fare classifica? Di sicuro nella prima settimana si farà vedere lì davanti, dopo essere stato buon protagonista anche in primavera.

Altri uomini di punta: Szmyd, da gregario di lusso in Liquigas e Movistar, è in parabola discendente, ma ci aspettiamo da parte sua un bel colpo di coda, curerà la classifica dei GPM? Samoilau, atleta mai esploso, probabilmente lo vedremo in fuga nelle tappe di montagna.

Velocisti o ruote veloci: Bole, negli arrivi misti, ma soprattutto nelle volate di gruppo, se vedete una maglia arancione probabilmente è la sua.

Gregari: Maryzcz, Rutkiewicz, Owsian, Matysiak e il bulgaro Myhaylov, completano il roster e sognano un grande risultato nella cronosquadre.

Voto complessivo: 5,5

 

ETIXX- QUICK STEP

uranuran

Capitano: Uran, per il podio e una bella tappa di montagna, occhio a lui anche per la maxi crono di Valdobbiadene.

Altri uomini di punta: Tom Boonen, naturalmente. Fa il suo esordio al Giro a 34 anni e dopo aver saltato la campagna del nord ha tanta voglia di mettersi in mostra su queste strade. Punterà alla Maglia Rosa nei primi giorni?

Velocisti o ruote veloci: Meersman, convocato all’ultimo per sostituire l’infortunato Brambilla, sarà alternativa a Boonen, sarà uomo da seguire nei traguardi misti e darà una mano anche al suo capitano in tutti i modi.

Gregari: De la Cruz, Kejsse, Sabatini, Bouet, Vakoc e Serry, gregari importanti su tutti i terreni, anche se ad Uran mancherà l’ultimo uomo per la salita

Voto complessivo: 6,5

 

FDJ

elissonde

Capitano: Elissonde, giovane, già vincitore di una bella tappa alla Vuelta 2013, sarà l’uomo di punta per la classifica generale della squadra francese.

Altri uomini di punta: Geniez per la salita, Roux, uomo da fuga tutti i giorni e Mourey che qualche anno fa curò la classifica qui al Giro.

Velocisti o ruote veloci: L’eterno Fischer per qualche piazzamento in volata.

Gregari: Reza, Courteille, C.Pineau e Veikkanen

Voto complessivo: 4,5

 

IAM CYCLING

team-sylvain-chavanel

(www.cycle-holic.com)

Capitano: Sylvaine Chavanel, che bello vederlo al Giro! Ce lo aspettiamo spesso all’attacco e perché no, se la sua squadra dovesse disputare una crono di apertura importante, provare anche a vestire la Maglia Rosa per qualche giorno. Se dovesse dimostrarsi in forma, alleato importante per chi volesse provare qualche colpetto a sorpresa anche per la classifica generale.

Altri uomini di punta: Pineau, Clement e Saramotins per le fughe e per la cronosquadre, sarà Reichenbach l’uomo di classifica?

Velocisti o ruote veloci: Pelucchi per provare a vincere almeno una volata, Haussler in alternativa, soprattutto per i percorsi più complicati.

Gregari: Chevrier e Kluge.

Voto complessivo: 6

 

LAMPRE MERIDA

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Capitano: Ulissi, non ha bisogno di presentazioni, grandissimo protagonista lo scorso anno al Giro, poi una vicenda poco chiara ha rallentato quella che sembrava la sua consacrazione. Lo attendiamo di nuovo a braccia alzate anche se difficilmente curerà la classifica.

Altri uomini di punta: se Ulissi proverà a vincere una o più tappe, Niemec sarà l’uomo da tenere d’occhio per una possibile top ten.

Velocisti o ruote veloci: Modolo, Ferrari e Richeze, un bel terzetto per le volate, ma si aiuteranno o ognuno per conto suo?

Giovani da seguire: tanta curiosità attorno all’etiope Grmay, che non è solo folclore, perché in bici va forte. Anche Polanc per la montagna e perché no per la Classifica Generale.

Gregari: L’eterno Mori e il cinese Xu.

Voto complessivo: 5,5

 

LOTTO-SOUDAL

Van_Den_Broeck_Jurgen_LottoBel12_hs-1

(www.velonation.com)

Capitano: Van den Broeck, se non cade può essere pericolosa alternativa anche per il podio.

Altri uomini di punta: Monfort, discreto regolarista da 14°-16° posto nella Generale e alternativa anche per la salita, Hansen e Bak per le fughe, anche un giorno sì e l’altro… pure.

Velocisti o ruote veloci: Greipel su tutti, probabile uomo faro del gruppo per le volate.

Gregari: Henderson e Armée con tanta esperienza, Broeckx e Vervaeke per farla lungo la strada.

Voto complessivo: 6,5

 

NIPPO-VINI FANTINI

cuneghin

Capitano: Cunego, non ha bisogno di presentazioni, solo ci chiediamo, curerà la classifica o lo vedremo in fuga per vincere una tappa al giro che manca nel suo Palmares da oramai 11 anni?

Altri uomini di punta: De Negri, non disdegna la fuga ed è anche discretamente veloce.

Velocisti o ruote veloci: Colli, non uno sprinter puro, ma grande chance per lui di dimostrare il suo valore, da valutare anche Grosu.

Giovani da seguire: Cunego sponsorizza Berlato per le salite, ragazzo molto interessante per il futuro.

Gregari: Stacchiotti e Ishibashi per provare a concludere il Giro, magari con la simbolica ”Maglia Nera”, ma soprattutto Bisolti e Malaguti.

Voto complessivo: 6

 

ORICA – GREEN EDGE

Simon-Gerrans-Wins_1

(www.subaru.com.au)

Capitano: Gerrans, dovesse trovare la condizione strada facendo potrebbe dare spettacolo e vincere su diversi terreni.

Altri uomini di punta: Weening proverà a fare classifica, a vincere una tappa e magari ad indossare la maglia dei GPM, Simon Clarke per le fughe.

Velocisti o ruote veloci: Matthews, già vincitore di tappa e in Maglia Rosa nel 2014, uno dei maggiori protagonisti della classiche di questa primavera, punta alla maglia di leader nella prima settimana.

Giovani da seguire: Chaves, alternativa ad Aru per la maglia bianca, e in lotta anche per i GPM, lo vedremo anche per la Classifica Generale?

Gregari: Durbridge e Lancaster fondamentali per il bis nella cronosquadre, Hepburn e Bewley per faticare.

Voto complessivo: 8

 

SOUTHEAST

belletti

Capitano: Belletti, vinse una tappa oramai 5 anni fa, è veloce e può andare in fuga, cattivo cliente per tutti.

Altri uomini di punta: Finetto e Gavazzi, caratteristiche simili per due uomini resistenti nelle salite brevi e dotati di spunto veloce, anche su di loro la squadra punta forte per portare a casa una tappa.

Velocisti o ruote veloci: Petacchi, recordman di vittorie di tappa al Giro fra i corridori al via, cercherà gloria personale o sarà allenatore in campo?

Gregari: Zhupa e Busato per faticare in pianura, Favilli fino ad un paio di stagioni fa grande speranza del nostro ciclismo cercherà di ritrovarsi strada facendo, Monsalve per la salita, Carretero per provare a concludere il giro, se lo farà, sarà maglia nera.

Voto complessivo: 6,5

 

TEAM CANNONDALE- GARMIN

hesjdeal

Capitano: Hesjedal vincitore del Giro nel 2012, proverà a fare classifica e lo vedremo spesso all’attacco in diverse situazioni.

Altri uomini di punta: Slagter per qualche tappa e provare a tenere duro per la Classifica Generale, Danielson per la Maglia Azzurra e magari una top ten.

Velocisti e ruote veloci: –

Giovani da seguire: Formolo e Villella, due fra i più importanti talenti di casa nostra entrambi chiamati a riscattare un inizio di stagione difficile, dove il primo ha fatto vedere qualcosa di più interessante rispetto al secondo, che trovammo scritto un paio di stagioni fa alla voce: predestinato.

Gregari: Marangoni, Acevedo, Brown e Cardoso importanti per la pianura e per la cronometro iniziale di Sanremo.

Voto complessivo: 7

 

TEAM GIANT-ALPECIN

MEZGEC

(www.bicikel.com)

Capitano: in contumacia di Kittel e Degenkolb, tutti per lo sloveno Mezgec, capace di vincere una tappa al Giro nel 2014 e vista la penuria di velocisti a questo Giro, potrebbe essere in grado di ripetersi. Oltretutto il quasi 27enne di Kranj tiene bene anche su percorsi misti e potrebbe lottare per la Maglia Rossa finale.

Altri uomini di punta: Geschke, chiamato a riscattare un inizio 2015 molto difficile, da tenere d’occhio nelle tappe di media difficoltà.

Velocisti o ruote veloci: Arndt, pilota di Mezgec, sarà la sua principale alternativa in volata.

Giovani da seguire: Ludvigsson atteso all’esplosione.

Gregari: Haga, Fairly, De Backer, Stamsnjider e Ji, votati alla causa Mezgec o per le fughe.

Voto complessivo: 6

 

TEAM KATUSHA

zakarin

Capitano: Zakarin, conquistatosi il diritto di essere capitano Katusha al Giro, grazie ad una prestazione clamorosa al Giro di Romandia, è tutto da scoprire su tre settimane: occhio a lui perché in giro si parla già di ”nuovo Berzin”, per i russi che da anni cercano un corridore forte per le corse a tappe.

Altri uomini di punta: Paolini, poche presentazioni, proverà a bissare tappa e maglia come l’anno scorso, Trofimov alternativa per la classifica e Lagutin uomo discreto per fughe e salita.

Velocisti o ruote veloci: Porsev per inserirsi in qualche volata.

Gregari: Belkov con licenza di fuggire, Chernetchkii, Kochetkov e Vorobyev sempre a disposizione.

Voto complessivo: 6,5

 

LOTTONL-JUMBO

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Capitano: Kruijswijk torna al Giro dopo aver fallito l’attacco alla top ten nel tTour dello scorso anno, ripetere o riavvicinarsi all’8° posto conquistato 4 anni fa, pare un Mortirolo.

Altri uomini di punta: Lindeman in alternativa, per provare a fare classifica, ma sarà difficile.

Velocisti o ruote veloci: Hofland che ha interrotto il digiuno della sua squadra in un inizio di stagione 2015, molto deludente, ci può provare anche negli arrivi più complicati.

Gregari: Bennet, Tjallingi, Flens, Keizer, Van der Lijke e Wagner, faticatori per il capitano, per inserirsi nelle fughe di giornata e per la cronosquadre.

Voto complessivo: 5

 

TEAM SKY

 

RICHIEPORTE1

(velonews.competitor.com)

Capitano: sulla carta tutti per Porte, vedremo come il tasmaniano supererà le difficoltà dell’ultima settimana.

Altri uomini di punta: Koenig è la principale alternativa, regolarista da seguire con attenzione.

Velocisti o ruote veloci: Viviani condivide con Greipel il titolo di velocista di punta di questo Giro, è quasi obbligato a sopportare la pressione a vincere almeno una volata.

Giovani da seguire: Sebastian Henao, il cugino del più celebre Sergio Luis, già in evidenza al Giro dello scorso anno con un 22° posto finale, sarà uomo da seguire in alta montagna, dove osano le aquile.

Gregari: Nieve uomo importantissimo per le salite, Kirienka per tutti i terreni, Eisel per Viviani, Puccio per la pianura, Sivtsov da spendere nei tapponi con fughe da lontano o per faticare in testa al gruppo.

Voto complessivo: 8,5

 

TINKOFF SAXO

contador

Capitano: tutti per Contador.

Altri uomini di punta: Kreuziger, se la corsa lo vorrà, anche per il podio, Rogers per provare a vincere di nuovo dopo le due tappe lo scorso anno.

Velocisti o ruote veloci: Potrebbe essere Rovny se le situazioni di gara lo permetteranno.

Gregari: non tutti possono permettersi di avere un 2 volte vincitore del Giro come gregario, tanta curiosità attorno a Basso che promette anima e corpo per il suo capitano. Jull-Jensen, Paulinho e Boaro, fondamentali per la cronosquadre, Tosatto sarà l’angelo custode di Contador per quasi tutta la corsa.

Voto complessivo: 8

 

TREK FACTORY RACING

nizzolo

Capitano: dirottati altrove gli uomini per la Classifica Generale, toccherà a Nizzolo e al suo spunto veloce, tenere alto il nome dei bianconeri di Luca Guercilena.

Altri uomini di punta: sicuramente Felline, che dopo la bella primavera, cerca il successo di tappa in un GT.

Velocisti o ruote veloci: Boy Van Poppel in alternativa ai due sopracitati.

Giovani da seguire: Alafaci, talento cresciuto nelle ”giovanili” della Trek, con caratteristiche da scattista veloce, ma che deve ancora maturare tra i grandi, stesso discorso per il portoghese Silvestre, suo coetaneo e poi Watson, interessante canguro per le salite.

Gregari: Beppu, ma soprattutto Coledan e Vandewalle per ottenere un buon piazzamento nella cronometro a squadre d’apertura e magari permettere a Nizzolo o Felline di entrare nella lotta per la Maglia Rosa nella prima settimana di Giro.

Voto complessivo: 6

 

 

 

 

 

 

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