Milano-Sanremo 2015, la prima dell’ex baffetto

John Degenkolb, da baffetto a protagonista di una pubblicità di uno shampoo alla caffeina, al trionfo di Sanremo. Sarà la prima di una lunga serie di vittorie nelle grandi classiche?

Ci sono alcune vittorie che sono più annunciate di altre e questa, nonostante alla vigilia della ”Classicissima di Primavera” ci fossero oltre 30 pretendenti alla vittoria, rientra nella categoria. John Degenkolb, 26enne di Gera, figlio di quella scuola di tedeschi dell’est che tanta gloria ha portato negli anni alla Germania riunificata (ricordate Olaf Ludwig o Jens Heppner, tedeschi proprio di Gera, Zabel, nato a Berlino Est oppure il mitico Jan Ulrich avversario di Marco Pantani nel tour 1998, proveniente da Rostock?) prosegue la tradizione che vuole i teutonici fare bottino pieno nella riviera sanremese, dopo i successi di Altig (1968) Zabel impostosi addirittura quattro volte tra la fine degli anni ’90 e l’inizio degli anni 2000 e il successo un po’ a sorpresa di Ciolek nel 2013. Con un anno di ritardo ci verrebbe da scrivere, visto che dodici mesi fa, l’ex baffetto arrivò alla vigilia in forma come non mai, ma forò a pochi chilometri dal traguardo e finì in lacrime la corsa. Lacrime che oggi sgorgano sul podio della Milano-Sanremo 2015, non occhi lucidi per lo shampoo del suo sponsor (e della pubblicità di cui è protagonista) come commenta qualcuno beffardo, ma lacrime di gioia per aver conquistato la sua prima Monumento, dando l’impressione (secondo lo scorso anno alla Roubaix) di poter aggiungerne altre da qui ai prossimi anni. Roubaix e Fiandre lo vedranno ancora protagonista, e il Gigante di Gera, come ci viene voglia di soprannominarlo, visto anche il nome che porta la sua squadra (il suo sponsor è la GIANT, olandesi costruttori di biciclette) farà di tutto, baffi o non baffi (o pizzetto come in questo caso) per scrivere il suo nome nell’albo d’oro delle due classiche del nord

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