Moto Gp, Gran Premio di Spagna: i 22 anni di solitudine di Marquez

Riprende, con uno dei più classici appuntamenti del circuito ovvero Jerez de la Frontera, il motomondiale, dopo la ”sosta” dello scorso week end e la splendida vittoria di Rossi con le conseguenti polemiche al ko di Marquez nel Gran Premio di Argentina. La gara che si disputerà in questo lungo week end segna il primo passaggio delle moto in Europa, in questo scorcio di stagione 2015 e soprattutto sarà il primo dei ben quattro (forse troppi?) appuntamenti che le due ruote avranno in Spagna: dopo Jerez  per il Gran Premio di Spagna infatti, troveremo il 14 Giugno un altro ”Clasico” come il Gp di Catalunya a Barcellona, il 27 Settembre ad Aragona il Gran Premio di Aragona e l’8 novembre, ultimo Gran Premio della stagione mondiale, il GP della Comunità valenciana a Valencia.

I dubbi di Marquez

Un paio di settimane fa lo avevamo scritto:  dopo due anni in cui tutto è filato  liscio,  Marquez deve affrontare quella stagione in cui, a causa di qualche errore, con i suoi rivali di nuovo agguerriti che lo mettono sotto pressione, la magia che lo ha accompagnato nelle sue prime trionfali stagioni nella classe regina, potrebbe essere di colpo svanita. Passaggio fisiologico per ogni carriera di uno sportivo, anche di Classe Top come il giovane catalano. L’errore nella prima curva in Qatar, la voglia di non sottostare alle regole del suo mito Valentino che lo sorpassa, ma lui non ci sta e finisce a terra, poi dopo qualche giorno l’operazione al mignolo che mette anche in dubbio la sua presenza qui, sì per Marc Marquez, arrivano i primi dubbi e già da questo week end (a meno di un clamoroso, quanto improbabile forfait) deve fare di tutto per invertire una rotta che rischia altrimenti di portarlo a naufragare lontano dalla sfida al Mondiale, che al momento vede i due italiani Rossi e Dovizioso in testa. I nodi sulla sua presenza verranno comunque sciolti nella conferenza stampa del pomeriggio, in programma alle ore 17, ma i dubbi restano pochissimi.

Rossi e Dovi: ci sono

A rinverdire i fasti del passato tricolore, dopo qualche stagione complicata e dominata dagli iberici (prima Lorenzo e poi Marquez) i nostri due centauri, in sella rispettivamente a Yamaha e Ducati, sono ritornati a far sognare l’Italia appassionata delle moto. Entrambi sul podio in tutte e tre le gare sin qui disputate, con Rossi capace addirittura di vincerne due su tre, come quando era il pilota in assoluto più dominante in pista e con Andrea Dovizioso finalmente maturo al punto giusto per puntare al titolo. I due alfieri italiani proveranno questo week end a mantenere la forma smagliante dimostrata fino ad oggi e daranno sicuramente più di qualche grattacapo ai tifosi spagnoli che accorreranno in tantissimi per sostenere i propri beniamini. Anche se va ricordato che una leggenda come Valentino Rossi, anche qui, come in ogni pista, vanta un numero incredibile di sostenitori.

Lorenzo e gli altri

Intanto Dani Pedrosa deve dare forfait anche a questo Gran Premio, procede la sua riabilitazione dopo l’intervento al braccio ed è meglio non affrettare i tempi, anche perché visto l’andazzo in testa alla classifica, diventa proibitivo per il ”toro camomillo” pensare di poter concorrere per il titolo, di certo quando rientrerà sarà per essere al top e potrebbe in questa maniera diventare un importante ago della bilancia capace di decidere le sorti della classifica generale. Ma se Pedrosa piange, Lorenzo di certo non ha molto di cui sorridere: pessimo il suo inizio di stagione e sarà proprio da qui che dovrà dare dell importanti risposte dopo aver preso paga da Rossi & C nei primi 3 Gran Premi: intendiamoci, ogni appassionato darebbe tutto il suo stipendio per poter essere ”in difficoltà” quanto Lorenzo, forse anche qualcuno che corre con lui e arranca davvero nelle retrovie. Poi c’è Andrea Iannone che scommettiamo in queste settimane avrà visto e rivisto l’incredibile sorpasso subito da Crutchlow all’ultima curva del Gp argentino, entrambi saranno comunque pronti a raccogliere per strada qualsiasi risultato, se la battaglia davanti dovesse risolversi con qualche caduta o ritiro. A proposito di DUcati, ci aspettiamo di nuovo un Petrucci in palla in qualifica e capace di ottenere punti importanti, una Suzuki in crescita (ricordiamo la grande qualifica di Espargaro in Argentina) e l’Aprilia che piano piano recupera decimi importanti e vorrebbe iniziare a piazzarsi costantemente in zona punti. Nelle prossime ore avremo tutte le risposte che ci interessano

I numeri

Circuit_Jerez

Jerez de la Frontera è il circuito più breve del motomondiale ed anche uno dei più ”lenti”

Il record della pista appartiene a Jorge Lorenzo, 1’39”565 stabilito nel 2013, mentre il record assoluto è la pole di Marquez in 1’38”120 realizzato lo scorso anno

E’ la 14^ volta che la ”Classe regina” (500 o motogp) disputerà il Gran Premio qui  a Jerez

Sono ben 6 le vittorie di Valentino Rossi a Jerez nella classe regina, capofila assoluto

Con 4 Pole a testa sono Rossi e Lorenzo i capofila di questa classifica

Lo scorso anno qui vinse Marquez, davanti a Rossi e Pedrosa

Nella classifica delle vittorie in MotoGp, l’Italia guida con 89 vittorie contro le 88 della Spagna, riusciranno i padroni di casa a riappaiarsi in questa speciale graduatoria?

Orari e diretta Tv

Tutte le gare saranno in Diretta su Sky Sport MotoGP HD al canale 208 solo per abbonati

Giovedì 30 Aprile 2015
17:00 | Conferenza Stampa Piloti MotoGP

Venerdì 1 Maggio 2015

09:55 | MotoGP FP1
14:00 | MotoGP FP2

Sabato 2 Maggio 2015
09:55 | MotoGP FP3
13:30 | MotoGP FP4
14:10 | MotoGP Qualifiche

Domenica 3 Maggio 2015

08:40 | Warm Up
14:00 | MotoGP Gara (differita in chiaro su Cielo alle 18.35)

 

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