MotoGP Gran Premio di Jerez: il Regno di Lorenzo

Il 4° gran premio di motociclismo della stagione, corso nel tortuoso tracciato di Jerez de la Frontera, in Spagna, ha visto il ritorno alla vittoria di Jorge Lorenzo (34^ in carriera in MotoGP), troppo presto dato per sconfitto e bollito dopo le prime gare stagionali. Il ritorno in Europa del circo delle due ruote, ha segnato così un’importante tacca a favore della Yamaha, che grazie al successo del 28enne (domani) maiorchino, porta a 3 i successi stagionali su 4 gare, dimostrando come la casa del diapason abbia lavorato alla grande mentre la Honda con il solo Marquez competitivo e con i problemi fisici di Dani Pedrosa che lo hanno estromesso da ben 3 gare consecutive, sembrerebbe più in difficoltà del previsto dopo il biennio dominante.

La gara

Pronti via e Lorenzo ”por fuera” batte sui migliori tempi come un martello, mettendo in campo la sua caratteristica preferita, ovvero il dominio sin dalla prima curva, come ci aveva abituato in passato e come sembrava aver smarrito dopo i problemi nei primi gran premi extra europei. Il solo Marquez, stoico secondo nonostante un dito fratturato, prova a tenere il suo passo nei primi giri, ma già prima di metà gara è costretto ad alzare bandiera bianca, accontentandosi di un secondo posto che gli permette però di rosicchiare punti pesanti ai suoi principali avversari in classifica (tranne chiaramente a Lorenzo). Al terzo posto sul podio, un Rossi che firma una continuità importante, al quarto podio in quattro gare, capace di gestire al meglio una trasferta ostica, una brutta partenza, ma approfittando dei problemi di quest’oggi della Ducati, va a cogliere un importante 16 punti in casella, che gli permettono di mantenere la leadership mondiale e di allungare su Dovizioso, oggi lontano per un errore ad inizio gara. Ai piedi del podio Crutchlow, ancora una volta il più positivo tra gli ”altri” che fa felice anche il suo team manager Lucio Cecchinello, 5° Pol Espargaro, a completare la grande giornata Yamaha con tre moto fra le prime cinque. Segue la prima Ducati, quella di Andrea Iannone, che partito in prima fila, spreca tutto restando al palo allo spegnimento dei semafori e, costretto ad una gara di rimonta, non va oltre la sesta piazza. Settima la matricola Suzuki, di un sempre ottimo Pol Espargaro, che precede l’altra Yamaha Tech 3, quella di Bradley Smith. Al nono posto Dovizioso, che dopo un lungo ad inizio gara che lo costringe a ripartire dall’ultima posizione, riesce in un incredibile rimonta nei primi 10, che gli permette di resistere all’attacco di Lorenzo al secondo posto della classifica del mondiale. Dovizioso precede la prima Ducati Pramac, quella del colombiano Hernandez, sempre più in crescita. Da sottolineare poi il 12° posto di Petrucci, nonostante anche lui corresse menomato da problemi fisici e al 9° posto fino a pochi giri dal termine e il 15° posto di Bautista su Aprilia, che permette alla casa di Noale di guadagnare quel punto che fa umore e regala ossigeno.

Prossima gara tra due week end a Le Mans , dal 15 al 17 maggio per il Gran Premio di Francia, 5° appuntamento stagionale

Classifica Mondiale Piloti

1 Valentino ROSSI Yamaha ITA 82
2 Andrea DOVIZIOSO Ducati ITA 67
3 Jorge LORENZO Yamaha SPA 62
4 Marc MARQUEZ Honda SPA 56
5 Andrea IANNONE Ducati ITA 50
6 Cal CRUTCHLOW Honda GBR 47
7 Bradley SMITH Yamaha GBR 36
8 Aleix ESPARGARO Suzuki SPA 31
9 Pol ESPARGARO Yamaha SPA 26
10 Maverick VIÑALES Suzuki SPA 20
11 Danilo PETRUCCI Ducati ITA 19
12 Scott REDDING Honda GBR 13
13 Yonny HERNANDEZ Ducati COL 12
14 Dani PEDROSA Honda SPA 10
15 Hector BARBERA Ducati SPA 10
16 Jack MILLER Honda AUS 6
17 Hiroshi AOYAMA Honda JPN 5
18 Nicky HAYDEN Honda USA 3
19 Loris BAZ Yamaha Forward FRA 2
20 Alvaro BAUTISTA Aprilia SPA 2
21 Stefan BRADL Yamaha Forward GER 1

worldcupstandings

la classifica e le immagini sono tratte dal sito ufficiale http://www.motogp.com/

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