ROAD TO EURO 2016: il punto della situazione

La nazione belga è una delle favorite per EURO 2016

Mentre la stagione si avvia al rush finale tra campionati da assegnare e coppe europee da alzare al cielo, le qualificazioni ad EURO 2016, hanno vissuto il loro giro di boa, con la  5^ delle 10 giornate totali. Dato che, prima di ritornare  a parlare di nazionali, ci vorrà il mese di giugno, con il termine delle varie competizioni per club, facciamo un ripasso di quella che è la situazione nei vari gironi, tra sorprese, conferme e qualche big che arranca, chi in cerca di identità o chi semplicemente sta vivendo un faticoso cambio generazionale, dopo il mondiale brasiliano della scorsa estate

Innanzitutto, per chi non avesse chiari i cambiamenti, diamo un’occhiata al regolamento per la qualificazione ad EURO 2016

In virtù delle modifiche apportate al regolamento della fase finale del torneo, dove per la prima volta sono ammesse 24 squadre anziché 16, le selezioni nazionali partecipanti sono suddivise in nove gironi: otto da sei squadre ciascuno e uno da cinque, per un totale di 53 selezioni. Le prime due squadre classificate di ogni girone, più la migliore tra le terze, accederanno direttamente alla fase finale della competizione, mentre le altre compagini arrivate in terza posizione nei rispettivi raggruppamenti daranno vita – nel mese di novembre 2015 a degli spareggi, per i quali le quattro nazionali con il miglior coefficiente UEFA saranno teste di serie e giocheranno la gara di ritorno in casa; le vincenti degli spareggi, così, andranno a completare l’elenco delle selezioni qualificate.[1] N.B. La nazione ospitante è qualificata di diritto.

In caso di parità di punti tra due o più squadre di uno stesso gruppo, le posizioni in classifica verranno determinate prendendo in considerazione, nell’ordine, i seguenti criteri:

  1. maggiore numero di punti negli scontri diretti tra le squadre interessate (classifica avulsa);
  2. migliore differenza reti negli scontri diretti tra le squadre interessate (classifica avulsa);
  3. maggiore numero di reti segnate negli scontri diretti tra le squadre interessate (classifica avulsa);
  4. maggiore numero di reti segnate in trasferta negli scontri diretti tra le squadre interessate (classifica avulsa);
  5. migliore differenza reti;
  6. maggiore numero di reti segnate;
  7. maggiore numero di reti segnate in trasferta;
  8. classifica del fair play;
  9. sorteggio.

(tratto da wikipedia, alla pagina http://it.wikipedia.org/wiki/Qualificazioni_al_campionato_europeo_di_calcio_2016#Formato_e_regolamento )

LA SITUAZIONE DEI 9 GIRONI DI QUALIFICAZIONE AD EURO 2016

GRUPPO A

Repubblica Ceca 13
Islanda 12
Olanda 7
Turchia 5
Lettonia 3
Kazakistan 1

lagerback

Lars Lagerback, dopo aver guidato con ottimi risultati, per 10 anni, la nazionale del suo paese, adesso prova l’assalto ad EURO 2016, con la sorprendente e piccola Islanda

Nel gruppo A spicca la clamorosa difficoltà dell’Olanda, che solo grazie ad un gol in pieno recupero del solito Klaas-Jan Huntelaar, evita una incredibile sconfitta casalinga, nell’ultima giornata contro la Turchia, che probabilmente avrebbe significatoun prematuro addio alla qualificazione alla fase finale di EURO 2016. Da qui a ottobre ci sarà spazio per  cercare la rimonta, se non per i primi due posti che danno l’accesso diretto all’europeo francese, almeno per strappare il ticket per gli spareggi di novembre. Diventa decisiva per gli orange, la sfida del 3 settembre in casa con l’Islanda. Proprio l’Islanda è l’autentica sorpresa di questa prima parte di qualificazioni, la nazionale guidata dal tecnico svedese Lars Lagerback gioca a meraviglia e se dovesse ottenere il primo accesso della sua storia alla fase finale, punta a diventare uno spauracchio da evitare assolutamente in fase di sorteggio. Da sottolineare anche le difficoltà della Turchia, che rischia di rimanere fuori da una fase finale per la terza volta consecutiva dopo l’Europeo del 2012 e il Mondiale del 2014. Fatto non banale per una squadra che nei primi anni duemila sembrava sul punto di fare il salto di qualità, ma che al momento arranca come nazionale di terza fascia

GRUPPO B

Belgio 11
Galles 11
Israele 9
Cipro 6
Bosnia 5
Andorra 0

Tanto equilibrio in un girone dove rischierà di rimanere fuori una squadra pericolosa e piena di talento come la Bosnia-Herzegovina. Se il Belgio, squadra ricchissima di qualità e che ad EURO 2016 arriverà come squadra da temere assolutamente per il titolo finale, non ha ancora dato lo strappo decisivo per distanziare in sicurezza il terzo posto, sono il Galles di Bale, il sorprendente Israele di Omer Damari e il sempre più in crescita Cipro a giocarsi i posti rimanenti e sarebbe per tutte e tre le nazionali, una prima volta assolutamente storica

GRUPPO C

Slovacchia 15
Spagna 12
Ucraina 9
Bielorussia 4
Macedonia 3
Lussemburgo 1

MORATA

Lo Juventino Morata dopo il suo primo gol ufficiale con la maglia delle furie rosse, punta a diventare una delle stelle di EURO 2016

Una delle due squadre a punteggio pieno di queste qualificazioni, è in questo girone, la notizia però è che non si tratta della Spagna, ma la Slovacchia di Hamsik, che nella seconda giornata del torneo, è riuscita a realizzare una grandissima impresa, battendo 2-1 la Spagna di Del Bosque. Le due compagini, in ogni caso, non dovrebbero avere grosse difficoltà da qui alla fine del torno, a chiudere nelle prime due posizioni, mentre l’Ucraina, dimostrando di essere superiore alle altre tre nazioni del girone, dovrebbe riuscire facilmente a chiudere al terzo posto, salvo al momento stravolgimenti poco auspicabili

GRUPPO D

Polonia 11
Germania 10
Scozia 10
Eire 8
Georgia 3
Gibilterra 0

Grande equilibrio nel girone D, dove la linea fra il paradiso e l’inferno è molto sottile. 4 squadre in 3 punti, hanno identiche possibilità di raggiungere la fase finale dell’estate prossima: la Germania campione del mondo, ha chiaramente qualcosa in più, ma non può permettersi altri passi falsi come quello dell’11 ottobre quando fu sconfitta per 2 a 0 a Varsavia dalla Polonia. Georgia e la cenerentola Gibilterra sono già tagliate fuori, mentre saranno 5 giornate da vivere con grande interesse con la sfida a 4 fra nazionali vicine fra loro e che si amano poco.

GRUPPO E

Danny_Welbeck_20120611

Il classe ’90 inglese Danny Welbeck, di origini ghanesi, è il capocannoniere di queste qualificazioni con 6 marcature

Inghilterra 15
Slovenia 9
Svizzera 9
Lituania 6
Estonia 4
San Marino 1

L’Inghilterra a punteggio pieno e con 6 punti di vantaggio sulla terza in classifica, ha già un piede verso EURO 2016, mentre Svizzera e Slovenia, entrambe trionfatrici a suon di gol in questo turno, si giocheranno il secondo posto, ma hanno in caso contrario buone possibilità di passare alla fase dei playoff del torneo, visto anche il solco netto che le divide dalle altre tre del girone. Sarà decisivo lo scontro diretto del 5 settembre in Svizzera.

GRUPPO F

Romania 13
Irlanda del nord 12
Ungheria 8
Finlandia 4
Far Oer 3
Grecia 2

E’ il gruppo del disastro di Ranieri con la Grecia, ormai praticamente fuori da EURO 2016. Difficilmente infatti, la nazionale ellenica, a meno di un improbabile, anche se non impossibile 5 su 5 che comunque non assicurerebbe la qualificazione, potrà tornare in corsa per il discorso passaggio del turno. Romania e Irlanda del Nord invece, hanno dimostrato decisamente un altro passo rispetto all’Ungheria e alla deludente Finlandia e per loro l’accesso alla fase finale sembra diventato una formalità che sarebbe poi per la nazionale britannica, un fatto assolutamente storico

GRUPPO G

Austria 13
Svezia 9
Russia 5
Montenegro 5
Lichtenstein 4
Moldova 1

ibra

Zlatan Ibrahimovic, uno dei più grandi talenti del calcio contemporaneo, vuole provare a trascinare la sua Svezia e imitare l’impresa della Danimarca nel ’92

Forse, in fase di sorteggio, uno dei gironi più equilibrati, con l’Austria di Alaba che sembra però  aver ottenuto i punti necessari per l’accesso ad EURO 2016. Segue la Svezia di Ibrahimovic che, dopo la delusione dell’eliminazione nei playoff spareggio per il mondiale dello scorso anno, è saldamente al secondo posto, grazie anche alla vittoria in trasferta di qualche giorno fa,  seguita dalla Russia di Capello, in grosso affanno, ma che potrebbe giovare di una vittoria a tavolino dopo gli incidenti nella partita contro il Montenegro di Vucinic e Jovetic, che hanno portato alla sospensione della partita. Lichtenstein che con 4 punti ha già fatto molto più di quello che ci si poteva aspettare resta un po’ a sorpresa in scia, mentre chiude il gruppo la Moldova dalla quale sinceramente ci si poteva aspettare qualcosa in più

GRUPPO H

Croazia 13
Italia 11
Norvegia 9
Bulgaria 5
Azerbaigian 3
Malta 1

conte

In pochi mesi alla guida della nazionale, Antonio Conte si è portato dietro tutte le polemiche che ne stanno caratterizzando la sua carriera da allenatore

Il girone dell’Italia vede un’ottima Croazia in testa che nel prossimo turno proprio contro la Nazionale di Conte si giocherà probabilmente la possibilità d chiudere al primo posto. Gli azzurri invece, fino ad adesso non hanno brillato, stanno cercando ancora la quadratura del cerchio soprattutto in fase offensiva dove la rotazione degli attaccanti finora non ha messo in chiaro su chi si dovrebbe puntare per l’europeo della prossima estate. Soprattutto tenendo conto che un bomber, per andare avanti e poter aspirare al titolo, serve per forza. Fra qualche mese non bisognerà sbagliare nella trasferta croata, anche perché la Norvegia, visto i tentennamenti della nazionale italiana, sorniona aspetta sulla riva del fiume, nella speranza di poter tornare in una fase finale di un europeo, traguardo raggiunto nella storia, solamente una volta. I norvegesi consolidano in questo turno, il terzo posto davanti ad una deludente Bulgaria (che ottiene un punto d’oro contro di noi) e alle cenerentole azero-maltesi

GRUPPO I

Portogallo 9
Danimarca 7
Albania 7
Serbia 1*
Armenia 1

* 3 punti di penalizzazione

Chiudiamo col gruppo I, quello dei famosi disordini dello scorso autunno durante Serbia-Albania che hanno dato ai serbi 3 punti di penalizzazione e agli albanesi la sconfitta a tavolino. Il Portogallo pur senza brillare, comanda al momento il girone con 3 vittorie su 4 partite, mentre alle sue spalle è serrata la sfida fra la Danimarca, guidata dalla rockstar danese Bendtner (una breve parentesi in Italia, con la Juventus di Antonio Conte, senza brillare, ma che gli ha consentito di vincere uno Scudetto), che di recente ha punito l’Inter in Europa League con la maglia del Wolfsburg, e l’Albania, che schiera una folta rappresentanza di giocatori che militano in Italia ed è allenata da Gianni De Biasi. Sembrano ormai invece tagliate fuori, la Serbia, come detto, che mancherà la qualificazione al secondo grande torneo consecutivo e oramai nettamente scavalcata nella gerarchia delle ex jugoslave, non solo dalla Croazia, ma anche da Slovenia e Bosnia e la deludente Armenia  che ha nel trequartista del Borussia Dortmund, Mkhitaryan il proprio leader in campo

Chi sarebbe qualificato al momento per EURO 2016

Facendo il ”giochino” delle qualificate, al momento troviamo:

FRANCIA (nazione ospitante)

Repubblica Ceca
Islanda
Belgio
Galles
Slovacchia
Spagna
Polonia
Germania
Inghilterra
Slovenia
Romania
Irlanda del Nord
Austria
Svezia
Croazia
Italia
Portogallo
Danimarca
Scozia (migliore terza)

con i playoff che al momento vedrebbero:

Russia, Ucraina, Olanda e Svizzera, teste di serie che andrebbero al sorteggio per sfidare, Albania, Norvegia, Ungheria e Israele, con nazionali come Turchia, Serbia, Grecia, Eire e Bosnia, fuori da tutto

 

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